Il voip nella pubblica amministrazione

VoIP nella pubblica amministrazione
Il VoIP nella pubblica amministrazione per ridurre i costi

Sono anni che tutti parliamo di pubblica amministrazione lenta, di mancato interesse da parte dei politici nello sviluppo e nell’informatizzazione della stessa.
Sono anni in cui tutti, ma proprio tutti, non facciamo che dire che la PA è una idrovora da soldi incapace di aggiornarsi e di stare al passo con i tempi, tempi che nell’era dell’informazione, sono decisamente “agili”, per usare un eufemismo.
Con Brunetta sembra che ci si sia dati una svegliata, o almeno molti dicono così, e quindi il ministro pare essere una buona testa di ponte per poter dirottare tutti noi dalla burocrazia cartacea a quella digitale.
Un motivo in più per credere che la strada intrapresa possa esser quella giusta è un accordo sulVoIP proprio di questi giorni:
Questo significa che saranno attivati e potenziati servizi volti alla semplificazione e all’accesso telematico ai servizi quali pagamenti elettronici, posta elettronica certificata e Voip (voce tramite protocollo internet). In base all’intesa inoltre la Regione Piemonte, si impegna tra l’altro a favorire la dematerializzazione dei suoi documenti e la circolarità’ delle banche sue dati nonché’ dello Sportello unico per le imprese.”
Insomma esiste la possibilità che in Piemonte una tecnologia che pare essere contraria ai poteri forti e quindi alle lobby perchè toglie loro potere economico, ovvero il VoIP, possa avere spazio per aiutare davvero i cittadini ad essere più vicini e meno schiavi della pubblica amministrazione.