Oxo Connect: le PMI entrano nel mondo delle applicazioni

rainbow-alcatel-lucentEra ormai scontato che la nuova era dei sistemi telefonici avrebbero dovuto prendere atto del periodo in cui viviamo oggi. Non solo per la situazione economica e sociale ma per la grande pervasività della tecnologia nella vita di tutti i giorni. Applicazioni per smartphone, Social Network, recensioni per qualsiasi servizio o prodotto influenzano il lavoro di tutti. In un sistema così connesso e così affamato di informazioni immediate e corrette il centralino telefonico deve entrare in rete tramite la porta principale.

Oxo Connect 2.0 è la risposta di Alcatel-Lucent Enterprise per le PMI.

Parliamo della nuova versione del server di comunicazione OmniPcx Office che si trasforma e diventa Connect. In pratica la parte hardware rimane la stessa. Viene aggiornata solo la CPU con un nuovo processore e maggiore RAM per gestire le applicazioni software interne ed esterne all’azienda. Lo strato software è uguale tranne per una piccola ma fondamentale sezione.

Cloud Connect Agent Ready. Questa è la vera novità di tutta l’infrastruttura telefonica di Alcatel-Lucent Enterprise.

Non facciamoci subito annoiare dalla parola cloud perché in questo caso si tratta di una connessione utile ad ogni singola azienda, privata e protetta che fra poco vi spiegherò. Ma partiamo dalla parola Connect.

Connect ovviamente si traduce in connesso e rappresenta la vera sfida di ogni produttore di sistemi telefonici che vuole rimanere sul mercato durante l’esplosione di decine di applicazioni come Facebook Messenger, Whatsapp, Skype, Hangout, Facetime. Tutti questi sistemi sono entrati nell’uso quotidiano delle persone, anche noi ne facciamo parte ovviamente, per tutta la sfera di comunicazioni private (tranne alcuni casi come hotel o piccoli centri benessere). La facilità d’uso, la disponibilità H24 e la diffusione di queste app permetto di rimanere in contatto e di ricercare informazioni senza perdere tempo e ricevendo risposte immediate proprio dalla persona che ci serve.

Il mondo business come reagisce a questo fenomeno?

Semplicemente non reagisce, almeno fino ad oggi. Per diversi motivi non avevamo capito che il mondo privato vuole e deve entrare anche nel mondo enterprise, ma non con le stesse applicazione, piuttosto, con la stessa metodologia che tanto è utile e ci rende affezionati a questi servizi di messaggistica.

Con Oxo Connect è stata sviluppata l’applicazione di messaggistica RAINBOW con cui hanno unito le funzionalità di Skype e Whatsapp con la possibilità di connettere il centralino telefonico al cloud privato della propria azienda su ALE (alcatel-lucent enterprise).

Ecco alcuni spunti utili per capire come potrebbe cambiare il lavoro quotidiano:

  • rimanere realmente in contatto con il proprio team tramite un’app sullo smartphone
  • stessa applicazione per smartphone, PC, MAC e WEB
  • collaborazione con i fornitori o chiunque abbia un account rainbow
  • condivisione di file senza limiti
  • assistenza tecnica tramite condivisione dello schermo
  • click to call dall’applicazione al telefono sulla propria scrivania
  • chat, audio e video chiamate e conferenze

Chiunque di voi usi un’applicazione di messaggistica privatamente ha sicuramente pensato più di una volta che lo stesso sistema sarebbe stato ottimo in ufficio per risolvere un certo problema. Oppure che condividere lo schermo con un fornitore sarebbe stato utile a capire come preparare un’offerta urgente per il nuovo cliente senza però far sapere al mondo cosa stessimo facendo o ricevere poi pubblicità profilata in base a cosa ci siamo detti o scritti in chat.

Cosa differenzia l’Oxo Connect e l’applicazione Rainbow dal resto del mondo delle app:

  1. Privacy non è un sistema per tracciare, monitorare e leggere i dati che passano sulle connessioni per poi profilare gli utenti per la pubblicità online e mai lo sarà.
  2. Connesso con tutte le centrali aziendali e gli interni telefonici del personale. Le applicazioni di messaggistica nascono e muoiono nel loro eco-sistema senza mai entrare in contatto con altri sistemi aziendali.
  3. Aperto agli sviluppatori. Con tutta una serie di API si può collegare l’infrastruttura privata di Rainbow con i sistemi informatici presenti in azienda. CRM, Helpdesk e altro può essere integrato facilmente e con il pieno supporto di ALE.

Siete pronti ad essere i primi a rivoluzionare il rapporto che avete con i vostri clienti e fornitori usando una semplice applicazione di messaggistica?

Oxo Connect 2.0 con il Cloud Connect Agent Ready e l’applicazione gratuita Rainbow sono la nuova via per non farsi mangiare dal mercato ma rimanere protagonisti del rapporto che avete costruito negli anni con i vostri clienti.

Per demo e informazioni aggiuntive non resta che contattarci.

 

Ecco perché le app di messaggistica privata non sono adatte al mondo aziendale

rainbow-alcatel-lucentLe applicazioni di messaggistica sono diventate le più usate negli ultimi due anni. Pensate a WhatsApp, Facebook Messenger o WeChat che vengono usate ogni giorno da milioni di utenti in tutto il mondo. I motivi di questa esplosione secondo molti esperti sono prevalentemente tre: usabilità perfetta su dispositivi mobili come gli smartphone; scambio di informazioni molto più veloce rispetto alle email; perfette per la collaborazioni fra gruppi. Molti professionisti tentano di usarle nel loro settore lavorativo ma bisogna stare attenti ai rischi del caso.

Le 6 ragioni per cui le app di messaggistica non sono adatte al mondo del business

1 SICUREZZA

Permettereste ai vostri dipendenti di usare il proprio account email personale per gestire il lavoro quotidiano in azienda? Probabilmente no, anzi se lo state facendo smettetela subito. Dare questa opportunità rappresenta un grosso rischio per voi e la vostra azienda perché non sareste in grado di chiudere l’account nel caso in cui il vostro collaboratore cambi lavoro. Non avreste il controllo sui dati e sul backup delle email e soprattutto non avreste il controllo sui diritti di accesso ai vostri dati aziendali riservati.

Bene le stesse opzioni valgono per le applicazioni di messaggistica. I vostri dipendenti dovrebbero usare applicazioni di livello enterprise che voi avete selezionato e che rispecchiano le vostre regole di privacy e sicurezza. Ad esempio, la stessa WhatsApp ha recentemente annunciato un enorme cambiamento della sua politica di privacy. Hanno deciso di condividere le informazioni scambiate nelle chat di tutto il mondo con Facebook il più famoso social network. Tutto quello che voi e i vostri collaboratori, clienti o fornitori vi direte su WhatsApp andrà direttamente a finire nei datacenter di Facebook.

2 DESKTOP E UTENTI MOBILE

Come abbiamo detto in precedenza le applicazioni di messaggistica sono perfette per lavorare in mobilità soprattuto da smartphone. Sono veloci, facili e sempre disponibili. Il problema però si ha quando abbiamo la necessità di collaborare e parlare con un collega o partner che non è mai in mobilità proprio per la sua mansione specifica, ad esempio chi gestisce gli ordini, chi fa assistenza o spesso il cliente stesso. Per sfruttare al massimo le ottime caratteristiche di queste applicazioni è necessario che la vostra applicazione aziendale abbia una versione desktop che si possa installare su tutti i PC aziendali con le stesse caratteristiche della versione mobile. Solo così l’uso di queste applicazioni porterà un vantaggio aziendale a voi e al vostro business.

3 AMMINISTRAZIONE

Inoltre, le applicazioni di consumo non hanno portali di amministrazione aziendali per garantire un facile roll-out e il delivery delle stesse verso i dipendenti o la gestione degli utenti in generale. Non esiste nessun monitoraggio sull’utilizzo o politiche a livello aziendale. Non c’è un back-up che si possa gestire in base alle proprie esigenze e la prevenzione della perdita di dati è gestita totalmente dalla multinazionale di turno.

4 SUPPORTO

Nel mondo aziendale il supporto è fondamentale. In caso di problemi bisogna reagire immediatamente per non perdere dati o ancora peggio opportunità di business. Solo le applicazioni di livello enterprise possono offrire monitoraggio, supporto e SLA dedicati ad ogni azienda.

5 TELFONIA E RUBRICHE AZIENDALI

Le directory aziendali sono continuamente in movimento, cambiano i numeri, le email, le persone vanno e vengono di continuo. L’unico modo per mantenere usabile le applicazioni di messaggistica aziendale è quello di avere un’integrazione fra le app e le vostre directory. Non ci sono altri modi magici ad oggi. In più non è corretto ne utile che per trovare il contatto di un mio collega io debba scorrere fra tutti i miei amici.

Le applicazioni di consumo non hanno nessuna integrazione con altre soluzioni esterne di collaborazione o con il vostro sistema telefonico. Ad oggi solo le applicazioni studiate per il mondo enterprise hanno l’integrazione con il vostro apparecchio telefonico da scrivania dandovi la visibilità dello stato dei vostri colleghi (libero, occupato, in mobilità). Possono grazie alla versione desktop permettervi da fare il click to call direttamente dall’applicazione sfruttando le linee aziendali e aggiungere in tempo reale persone alla conversazione audio o video. Il personale interno avrà la stessa usabilità ed esperienza di chi lavora spesso in movimento.

6 INTEGRAZIONE CON I SISTEMI AZIENDALI

Collaborare in azienda non è così facile come nel privato. I vostri contatti non sono solo nel vostro smartphone personale ma nella directory aziendale o nel CRM. I contenuti che condividete nel privato spesso sono semplici foto o link mentre per lavoro serve la condivisione di interi file o cartelle con i fornitori o i clienti. Probabilmente il vostro business ha già sistemi mission-critical con cui lavorate come l’ERP, il CRM, soluzioni per la logistica e la fatturazione, la gestione personale etc, ecco perché un vero sistema di collaborazione deve potersi integrare facilmente con tutti questi sistemi tramite le API ufficiali fornite dal produttore e supportate nello sviluppo.

Queste sono le nostre idee sulle applicazioni di messaggistica, se volete approfondire l’argomento potete continuare qui Rainbow di Alcatel-lucent

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AP1101: nuovo Access Point per PMI, Hotel e Bed & Breakfast

ap1101-alcatel-lucentSe state cercando un access point che non costi quanto una vacanza, se volete gestirvi in autonomia gli accessi alla rete wireless mentendo alta la sicurezza o se avete un bed & breakfast o un piccolo hotel e non avete ancora implementato una rete wireless per i vostri clienti per paura che fosse tropo complesso da gestire. Ecco questo è il momento per voi.

Erano mesi che si aspettava la notizia e finalmente è arrivata. Alcatel-Lucent ha reso disponibile il nuovo Access Point AP1101 progettato per le realtà presenti nelle PMI, Hotel e Bed & Breakfast. La novità assoluta è che è stato sviluppato direttamente da Alcatel-Lucent rendendolo completamente integrato con tutti gli altri prodotti di comunicazione. Cosa significa nella pratica? Semplicemente che per installarlo basterà seguire un wizard per avere una rete sicura per i dipendenti, una rete aperta ma blindata per gli ospiti e una rete con accesso tramite autenticazione in caso di hotel o bed & breakfast e i loro ospiti.

Se la vostra azienda ha un sistema telefonico e una rete dati di alcatel-lucent il nuovo access point ha la funzionalità di Zero Touch Provisioning (ZTP) un sistema che ci permette di configurare tutti gli apparati, le politiche di sicurezza e di quality of service direttamente dal centralino, velocizzando così l’installazione e avendo un’unica interfaccia per tenere sotto controllo l’intera struttura.

Le specifiche tecniche sono come sempre di alto livello per una rete di queste dimensioni e prevedono:

  • 802.11ac
  • dual radio 2×2:2 ac Wave 1
  • 64 utenti contemporanei
  • 802.3af per il PoE
  • e molto altro

Lo stiamo provando e i risultati sono ottimi. Sopporta bene lo stress delle più conosciute applicazioni di sharing video e soprattutto se si configura una rete per il traffico voce e si usano le applicazioni VoIP del centralino telefonico la qualità audio è ottima. Come in ogni altra nuova uscita se volete una demo o ulteriori informazioni non esitate a contattarci siamo disponibili a farvelo provare o a discutere con voi di una soluzione personalizzata.

 

Smart Working: cosa significa e perché aiuta le aziende

smart-workingSmart Working la nuova frontiera del lavoro aziendale: è solo un ennesimo termine alla moda oppure un nuovo modo di pensare e organizzare il lavoro in azienda?

Abbiamo cercato di rispondere a questa domanda perché sempre più spesso i clienti vogliono sapere da noi quali sono i trend del mercato e come possiamo aiutarli a crescere in campi sempre più competitivi. In realtà, forse per la prima volta, stiamo usando un termine che centra pienamente il pensiero che c’è dietro la tecnologia usata per lo Smart Working. Lavoro intelligente, non è altro che questo.

Siamo abituati da sempre a pensare ad una azienda come un posto fisico, più o meno bello e confortevole, in cui ci rechiamo tutti i giorni, tutti i mesi e tutto l’anno. Entriamo e abbiamo la nostra scrivania, il PC, il telefono, il fax, la fotocopiatrice e tutto quello che ci serve per fare il nostro lavoro da ufficio. Oggi grazie alla tecnologia possiamo fare molto di più.

Vi ricordate un’altro termine molto in voga fino a poco tempo fa: il telelavoro. Bene hanno solo deciso di aggiornare il termine e condirlo con tecnologie e funzionalità che oggi possono realmente dare la possibilità ad un dipendente di lavorare al 100% delle sue capacità anche fuori sede. Da casa, da una città qualsiasi o dal classico albergo a 5 stelle.

Partiamo dal presupposto che non tutte le aziende sono in grado di gestire i dipendenti in questo modo e che non tutti i business possono sfruttare lo smart working con successo. In alcuni casi il lavoro fisico in sede è l’unica possibilità per fare business a ottimi livelli. Ma mettiamo da parte il discorso mentale e politico interno delle aziende e andiamo a vedere cosa fisicamente e realmente serve, ad un’organizzazione e ad un’azienda, per abbracciare la filosofia dello smart working.

Tecnologia sicura e automatizzata dentro e fuori le mura aziendali

Il primo aspetto che si deve valutare quando decidiamo di dare l’opportunità ai nostri dipendenti e collaboratori di lavorare anche fuori sede è la SICUREZZA. Connettersi da casa, da un bar o un albergo non è certamente sicuro come stare davanti alla propria scrivania a Milano o Roma. I dati aziendali, i file di progetto, le offerte, i database devono essere protetti da diversi strati di accesso. Non bastano le classiche credenziali username e password. Dobbiamo prevedere certificati SSL, dispositivi riconosciuti come sicuri e location preventivamente riconosciute. Ad esempio io posso collegarmi al mio ufficio usando il mio iPad e usando la connessione 4G aziendale, mentre se sono in treno e uso il wifi di trenitalia avrò un accesso limitato.

La rete deve adattarsi in modo automatico ai vari utenti e dispositivi anche perché gestire fisicamente a mano ogni singola connessione risulterebbe talmente costoso in termini di tempo e risorse che lo smart working diventerebbe immediatamente peggio del lavoro in sede.

Connessioni adatte al traffico in ingresso

Il tutto si basa su connessioni tramite internet, ecco perché se alla base non ci sono connessioni dati (xDSL, Fibra, ponti radio) di qualità nessuno può permettersi di organizzare la propria azienda sfruttando i principi dello smart working. Una buona prassi è usare connessioni diverse per profili e gruppi diversi. I commerciali molto probabilmente dovranno avere accesso a file PDF o pagine web interne quindi il loro consumo di banda sarà relativamente basso.

Un progettista che deve collaborare con uno o più colleghi dovrà fare delle video conferenze, condividere file di grandi dimensioni e avere pieno accesso 24 ore su 24 per lavorare e progettare una soluzione entro la data stabilita. Si preferisce in questa caso fornire i progettisti di una connessione solo per loro in modo da dare la massima priorità e usabilità di tutta l’infrastruttura.

Ripensare gli orari di lavoro

Se si abbraccia una filosofia di Smart Working non esisteranno più gli orari da ufficio per molti di voi. Il lavoro non sarà valutato tramite la quantità di ore in cui state in ufficio, ma per i progetti chiusi con il vostro team. Spesso infatti si nota che dare più libertà stimola le persone che lavoreranno di conseguenza più ore di quelle previste per raggiungere risultati ancora migliori di quelli richiesti.

In questo modo si punta sulle qualità personali del singolo per creare gruppi di talento che possono vincere le sfide che il mercato ci pone ogni giorno.

Lo SMART WORKING non è un semplice termine inglese, è un modo di vivere e sviluppare le aziende puntando sulle persone e non sui prodotti che vendiamo.

Se volete approfondire CONTATTATECI senza impegno.

 

Call Center per le PMI: ecco come ti aiuta a vendere di più

customer-careOutbound o Inbound quale soluzione è adatta al tuo cliente?

Tutti noi quando sentiamo la parola Call Center pensiamo sempre alle decine di telefonate che riceviamo sul cellulare o a casa e associamo subito la sgradevole sensazione di quel momento. I Call Center però non sono nati per dare fastidio alle persone ad ogni ora del giorno. In realtà dietro c’è una filosofia e una progettazione che ancora oggi aiuta migliaia di aziende a gestire al meglio i contatti con i clienti. Il famoso Customer Care parte proprio da li.

Dobbiamo subito fare una precisazione. Esistono due macro aree di call center che si differenziano per il tipo di chiamate che gestiscono. Outbound è la categoria che raggruppa tutte le aziende che usano questa tecnologia per chiamare i loro clienti già acquisiti o potenziali nuovi clienti. In pratica sono proprio quelli che ci danno fastidio.

Inbound è la categoria che usa questa tecnologia per ricevere le chiamate dei propri clienti cercando di gestire ogni telefonata nel più breve tempo possibile e con la migliore qualità disponibile. Ci sono molti casi eccellenti per questo tipo di soluzione ad esempio quando chiamate un numero per avere assistenza da Apple o da Amazon o quando chiamate il nostro numero verde. Come prima ci sono anche esempi di una cattiva gestione, ovviamente ognuno ha i suoi in base alle proprie esperienze dirette, ma ognuno si sarà sicuramente sentito frustrato nel chiamare un’azienda per avere supporto senza riuscire a risolvere il problema.

CALL CENTER INBOUND LA SOLUZIONE MIGLIORE PER LE PMI

Ogni azienda grande o piccola che sia dovrà molto probabilmente gestire le chiamate di assistenza e supporto dei propri clienti. E’ ormai noto che il 90% dei cliente quando ha un problema con un prodotto o un servizio preferisce chiamare l’azienda invece di scrivere una mail o compilare con form online. Anche i grandi produttori mondiali, i quali potrebbero permettersi di gestire tutto online, hanno sempre un numero verde per essere contattati.

Questa tendenza è un’ottima opportunità per dare un servizio di qualità e aumentare così la fidelizzazione dei propri clienti. Bisogna seguire alcune semplici regole per far si che l’esperienza sia gradevole ed efficace, alla fine chi ci chiama vuole risolvere un problema e vuole essere tratto bene. Entrano in gioco diversi fattori tecnici e comportamentali che se impostati bene diventeranno una prassi di successo anche se siete in 5 a gestire tutti i vostri clienti.

TEMPO DI ATTESA

Non far mai attendere il tuo cliente per più di 3 squilli. E’ il primo punto ed è la base dell’intero processo. Da qui parte tutta l’esperienza del vostro cliente ed è anche la più semplici da gestire tecnicamente. In pratica configurate il vostro centralino telefonico in modo tale da far partire un messaggio dopo il primo squillo per le chiamate in ingresso. Così chi vi chiama sentirà immediatamente un benvenuto interessante e di qualità rimanendo occupato per 15 / 20 secondi dandovi il tempo di rispondere. Questo messaggio può anche contenere informazioni commerciali come promozioni o dettagli di un evento rendendo così una breve attesa un’opportunità di business per la vostra azienda.

DATEGLI UNA SCELTA

Anche se avete attivato un numero verde o usate una SIM di un cellulare per ricevere le chiamate in ingresso, i vostri clienti saranno più a loro agio se avranno la possibilità di scegliere con chi parlare. Attivate sempre un operatore automatico subito dopo il messaggio di benvenuto in cui date alcune opzioni per parlare con i vari ufficio della vostra azienda. 1 per amministrazione; 2 per commerciale; 3 per assistenza tecnica e così via. Il cliente capirà che siete un’azienda strutturata e ben gestita che mette al centro del proprio business la qualità verso il cliente finale.

RICONOSCETE IL VOSTRO CLIENTE

Questo è il punto di svolta di ogni strategia di customer care e di gestione dei clienti già acquisiti. Immaginate quando voi stessi chiamate un numero verde che magari vi fa anche inserire alcuni dati come il codice cliente o il numero di telefono e alla fine la persona che vi risponde vi richiede le stesse cose. Come vi sentite? Siete contenti di quell’azienda? La consigliereste a qualcuno? Credo proprio di no.

Dovete, e ripeto, dovete avere un sistema informatico (CRM, ERP, gestionali) in cui associate le anagrafiche dei vostri clienti, compreso il numero da cui vi chiama, con tutte le informazioni che avete di lui. Offerte commerciali aperte e chiuse, fatture, ticket di assistenza, prodotti venduti, fidelity card etc.

Quando un cliente vi chiama chi risponde deve sapere tutte le informazioni necessarie per farlo sentire parte di un gruppo affiatato e non un numero qualsiasi o un codice cliente. I tecnici devono vedere a video gli ultimi ticket che avete gestito in modo tale da sapere se ci sono attività ancora da concludere. Non deve essere il cliente che vi dice:

salve sono Mario Rossi un vostro cliente vi chiamo per il ticket …

Siate voi ad accoglierlo riconoscendolo, chiamandolo per nome o nominando la sua azienda, spiegando che vedete che ci sono ancora posizioni aperte, ricordandogli che le offerte che hanno richiesto stanno per scadere. Vedrete la differenza in poche settimane.

L’86% dei cliente dichiara di preferire un servizio personalizzato e che tale servizio è il motivo per cui restano o no clienti di qualcuno. La battaglia ormai non si gioca più sul prezzo del singolo prodotto ma sul servizio che date ai vostri clienti. Siete pronti a vincere?

 

Unified Communications: come migliorare i contatti con i clienti

unified communicationsLa Unified Communications è una filosofia di gestione efficiente di tutti i sistemi di comunicazione aziendali tramite un unico IP PBX.

Il centro della struttura in questo caso è ovviamente il vostro IP PBX che si interfaccia con gli utenti interni tramite diversi dispositivi che vanno dai telefoni da scrivania ai software sul PC fino ad arrivare alle applicazioni per smartphone.

Oltre a darvi la possibilità di essere in contatto in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo un IP PBX che approccia la filosofia delle unified communications deve essere integrato con i sistemi informativi aziendali per unire alle telefonate entranti e uscenti tutte le informazioni utili e necessarie, a chi sta parlando con il cliente, per offrire una migliore esperienza di comunicazione e personalizzazione del rapporto.

Unified Communications nel quotidiano

Quando riceviamo una chiamata, sullo schermo del nostro PC, si apre in automatico la scheda del cliente in cui ci sono le ultime 5 trattative commerciali fatte da me o da un collega in modo da darmi la possibilità di ricordare al cliente che dobbiamo ancora discutere dell’ultimo preventivo aperto pochi giorni fà. Se invece sono un tecnico dell’assistenza vedrò sul mio PC gli ultimi 5 ticket inviati dal cliente e in caso ne vedessi uno ancora da chiudere saprei subito come rispondere e cosa fare per sollecitare la risoluzione del problema.

Questo modo di approcciarsi ad un contatto del cliente ha come risultato la naturale sensazione di essere riconosciuto e di avere dall’altra parte del telefono una persona che sa di cosa sto parlano e si interessa al mio problema. Può sembrare ovvia ma la customer care non è altro che questo, far sentire ogni cliente speciale.

Se invece la vediamo dal lato aziendale le unified communications ci possono aiutare a risparmiare tempo nelle attività quotidiane. Ricercare un contatto dal pc o dal telefono sarà semplice come su internet, con la ricerca alfanumerica infatti basterà digitare le iniziali del nome o del cognome per avere la lista dei contatti. Vedere se un collega è libero o occupato diventa immediato grazie ai servizi di presence che includono la chat aziendale privata o di gruppo.

Invece di usare diversi software come Skype, Google Hangout, iMessage o le email, dove le informazioni si perdono nel mucchio e quando dobbiamo cercare una risposta non sappiamo più dove andare, approcciare una metodologia di questo tipo permette di avere un unico punto di contatto fra colleghi in cui la chat, le conferenze audio o video, le condivisioni di file o del desktop vengono tutte racchiuse nella nostra cronologia dandoci a prima vista la possibilità di trovare ciò che cerchiamo.

Non si tratta di scegliere un prodotto piuttosto che un’altro, la differenza è sempre nel modo di pensare a come gestire un cliente quando entra in contatto con la nostra azienda. Gli strumenti possono essere diversi fra di loro ma la filosofia di unificare le comunicazioni è l’unico obbiettivo delle Unified Communications.

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Sicurezza dati aziendali: Firewall UTM

firewall-utmLa sicurezza dei dati ad oggi è uno degli aspetti più importanti che ogni azienda dovrebbe affrontare, non soltanto per ragioni di normativa ma soprattutto per non trovarsi una mattina completamente bloccati senza poter accedere ai propri server e dovendo spiegare ai clienti cosa sia successo.

Da una analisi di Cisco, il maggiore produttore al mondo di apparati per le connessioni dati, è stato evidenziato quanto in termini di tempo e risorse viene sprecato giornalmente in azienda tramite Internet:

  • il 40% della navigazione durante l’orario di lavoro non ha finalità lavorative
  • il 70% della navigazione “su siti per adulti” è effettuata negli orari di lavoro
  • lo spreco della banda acquistata dalle aziende è del 70%
  • ogni campagna di attacchi ransomware frutta ai cyber criminali 34 milioni di dollari in media

Da questo breve elenco possiamo capire che la riduzione della produttività, la responsabilità legale e lo spreco di banda sono 3 dei principali motivi per cui ogni azienda, anche di piccole dimensioni, dovrebbe dotarsi di un firewall di ultima generazione UTM. Ma vediamo di capire meglio cosa significa la sigla UTM.

I firewall sono nati come barriera di difesa fra il mondo internet e le reti interne private. In pratica tutto il traffico dalla rete interna verso internet è permesso di default mentre tutto il traffico da internet verso la nostra rete è bloccato. Se abbiamo la necessità di permettere l’accesso ad un server interno tramite internet possiamo grazie al firewall aprire una connessione specifica mantenendo alta la sicurezza e monitorando chi, come e quando si collega al nostro server.

Negli anni le minacce si sono evolute sempre più velocemente dei firewall. Sono iniziati ad arrivare i primi Virus informatici che erano in realtà pressoché innocui se confrontati con quelli odierni, bloccavano il pc lo rallentavano e si propagavano nella rete interna causando il blocco totale delle attività aziendali.

Oggi i virus, e gli attacchi informatici in generale, non sono più frutto di un gioco partito da alcuni nerd, aziende e gruppi indipendenti a livello mondiale studiano i sistemi operativi e i bug noti degli appari di rete per penetrare nelle aziende e ricavarne un profitto bloccando le reti, rubando i dati sensibili e chiedendo un riscatto per riavere le gestione della propri dati.

In più le tecniche sono sempre più evolute ed è pressoché impossibile prevenirle tutte o rimanere aggiornati a livello personale. Si deve adottare una strategia globale e unificata. Per questo sono nate diverse liste libere e certificate dove i firewall possono collegarsi in automatico e aggiornarsi alle ultime vulnerabilità per tracciare in tempo reale e il prima possibile un eventuale attacco informatico.

Un firewall UTM è il dispositivo di rete che integra un firewall classico per bloccare le connessioni fisiche da internet verso la rete interna e in più ha al suo interno software e filtri antivirus, controllo del contenuto dei siti visitati, dei dati scaricati sui singoli pc e la gestione della banda internet per garantire sempre la migliore qualità possibile. In più molti dei firewall in commercio destinati alle aziende si aggiornano in automatico avendo sempre le ultime definizioni dei virus e dei bug noti.

Anche se avete un rete con 5 PC un firewall UTM vi da la garanzia di essere al sicuro dalle maggiori vulnerabilità conosciute, aumenta la sicurezza grazie agli antivirus e vi libera da eventuali responsabilità legali in caso di attacco.

Per qualsiasi informazione aggiuntiva contattateci

Fonte report sicurezza Cisco

 

Sicurezza nelle telecomunicazioni

firewall-tlcCome in ogni altro ambito della vita digitale la sicurezza dei sistemi telefonici è oggi un aspetto da non sottovalutare. Un centralino ormai non è più un semplice sistema elettronico che mette in comunicazioni linee esterne con telefoni interni. In realtà un sistema telefonico è un vero e proprio server al cui interno convivono il sistema operativo, i software per collegare i telefoni e le linee, i servizi e le applicazioni che rendono il telefono più usabile e i database che contengono tutte le informazioni necessarie, la rubrica personale di ogni interno e quella generale.

Come potete facilmente capire è un sistema complesso. L’arrivo degli smartphone, delle applicazioni su mobile e dei software su PC hanno portato alla luce molti bug e problemi di sicurezza che negli anni non erano mai nemmeno stati verificati. Per questo, molto probabilmente, negli ultimi 3 o 4 anni il vostro centralino avrà ricevuto diversi aggiornamenti software.

Il boom di update e revisioni software è dovuto proprio alla necessità di dover collegare l’applicazione che avete installato sul vostro dispositivo mobile o il software che usate sul PC, con il centralino aziendale. Per rendere le applicazioni e le funzionalità disponibili ovunque e in qualunque momento questa connessione deve essere fatta attraverso internet. La connessione ad internet porta con se la possibilità di essere attaccati in diversi modi ma il fine ultimo rimane sempre la possibilità di effettuare chiamate tramite le vostre linee causando un danno economico per voi non da poco.

Non sono ipotesi, il business delle chiamate fraudolente verso mercati emergenti o verso i grandi operatori internazionali che rivendo traffico VoIP a costi bassissimi vale milioni di dollari ogni anno. La cosa è seria, una volta vittime di un attacco andare a dimostrare al vostro operatore che non è colpa vostra non sarà così facile purtroppo.

Aggiornare per aumentare le difese

Il primo passo per aumentare la sicurezza è fare tutti gli aggiornamenti disponibili per il vostro sistema. Le case costruttrici trovano molto spesso bug o errori software che possono causare un attacco e lo correggono in pochi giorni. Mantenere il centralino aggiornato vi permette di bloccare gran parte degli attacchi causati da problemi noti alla rete. Oltre ad aumentare la sicurezza gli aggiornamenti molto spesso aggiungono funzionalità che non erano presenti nel momento dell’acquisto, così migliorate lo stato del vostro sistema e mantenete alto il ROI per questo acquisto.

Connettere il centralino ad internet in sicurezza

Quando per motivi tecnici e operativi si deve collegare un sistema telefonico ad internet ci sono diversi modi per farlo ma non tutti sono sicuri e consigliati. Ogni produttore fornisce le “best practices” ossia delle procedure che sono state scritte, provate e testate da loro in modo da offrire la migliore soluzione in caso di connessione ad internet. Un consiglio SEGUITELE ALLA LETTERA. Non improvvisatevi maestri della sicurezza informatica, non pensate che tanto voi siete piccoli e nessuno sa della vostra esistenza una volta in rete sarete attaccatili e certamente attaccati anche se non lo sapete.

Usare il vostro firewall anche per la telefonia

Il firewall è la prima barriera contro gli attacchi fraudolenti di qualsiasi tipo. Ogni azienda deve avere per legge ma soprattutto per buon senso un firewall attivo e sempre aggiornato per evitare di trovarsi con i PC infettati e i server completamente irraggiungibili. Ma oltre a questi aspetti base il firewall può e anzi deve preoccuparsi anche delle connessioni da e verso internet e il centralino telefonico.

Connettere un sistema telefonico, che come abbiamo detto prima non è altro che un PC sviluppato per la telefonia, direttamente ad internet è come lasciare la porta aperta ma con la zanzariera tirata. Basta una piccola spinta e chiunque può entrare quando vuole.

Conclusioni

Internet non è il male assoluto, quindi la risposta non è quella di non connettere mai li vostro sistema alla rete. Anche perché la rete offre molte funzionalità utili al lavoro quotidiano e che facilitano spesso le comunicazioni aziendali rendendovi più liberi e più professionali nel momento in cui parlate con un cliente. Noi ad esempio abbiamo il centralino connesso ad internet e i nostro team, tramite applicazioni mobili e software su pc, può connettersi in ogni momento e da qualunque luogo al sistema telefonico per fare e ricevere chiamate, usare la rubrica, controllare i propri log, chattare internamente con un collega di un’altra sede e molte altre funzionalità. Bisogna fare le cose fatte bene con uno studio preliminare della vostra situazione chiedendo al fornitore quali porte e quali protocolli necessitano per aprire solo ciò che è indispensabile e bloccare tutto il resto diminuendo i rischi.

Ricordatevi come un mantra di aggiornare tutti i sistemi, aggiornare i firewall, aggiornare i centralini e i PC aziendali. Le minacce possono arrivare in qualsiasi momento.

Per maggiori informazioni contattateci gratuitamente.

 

Come risparmiare tempo chiamando un cliente

callbynameAl giorno d’oggi è sempre più vera l’affermazione “il tempo è denaro”. Anche se personalmente la ritengo un po troppo forzata, devo dire che quando la tecnologia ci può aiutare a non ripetere sempre la stessa azione facendoci così risparmiare tempo in realtà ci sta facendo anche risparmiare denaro. Partendo da questo presupposto voglio mostrarvi un metodo semplicissimo, a costo zero che potete applicare alla vita quotidiana in ufficio e che vi farà risparmiare tempo.

Call By Name

La funzione Call By Name (chiamata da nome) serve proprio a non farci perdere tempo ogni volta che dobbiamo chiamare qualcuno dal telefono aziendale. In pratica il centralino telefonico crea una rubrica generale in cui possiamo inserire migliaia di contatti specificando alcuni dati: numero da chiamare; nome; cognome.

Sono tre semplici campi che possono però cambiare il nostro modo di lavorare. Ognuno di noi usa uno smartphone e ormai è abituato a cercare nella propria rubrica il nome di una persona, toccare lo schermo e far partire la chiamata. In realtà non sappiamo nemmeno il numero che stiamo chiamando, ma vediamo solo il nome o il cognome.

Il Call By Name serve proprio per replicare questo comportamento. Avere una rubrica aziendale ben fornita di contatti ci permette di dimenticarci i numeri o le aziende di riferimento e concentrarci, come nella vita privata, solo sul nome della persona desiderata. Ogni telefono digitale o IP avrà una tastiera qwerty (come della del vostro PC) in cui semplicemente scriveremo le iniziali del nome o del cognome e il sistema cercherà in automatico all’interno della rubrica una corrispondenza con i contatti presenti. Ci mostrerà un elenco di possibili candidati e noi dovremo solo toccare il tasto associato al nome che stavamo cercando. Vediamo meglio che tipo di rubriche possiamo usare.

Rubrica interna o unificata

La rubrica in cui il sistema telefonico va a ricercare i contatti può essere di due tipologie: interna o unificata. I dati presenti nella rubrica non vengono solo usati per effettuare una ricerca e poi una telefonata. Vengono mostrati anche in tutte le chiamate entranti e uscenti. Quando un cliente ci chiama il sistema riconosce il numero e cerca nella rubrica un nome da associare che mostrerà sul display della persona che risponde alla chiamata. Se invece sappiamo un numero a memoria e lo digitiamo sulla tastiera il sistema cercare un nome da mostrare per aggiungere informazioni utili a chi sta facendo la chiamata. Questo è semplice modo che può farci rispondere in maniera più cordiale e personalizzata ad ogni cliente. Un primo approccio al customer care di cui parliamo spesso.

Tecnicamente avere una rubrica INTERNA significa che dovremo essere noi, o chi ci fa assistenza al centralino, ad inserire uno per uno i contatti e i dati nel database del sistema telefonico. Lo si può fare o da un telefono digitale e IP o tramite un software fornito con il sistema, in totale autonomia e senza limiti di tempo.

In realtà questa funzione trova ancora maggiore utilità se si usa una rubrica UNIFICATA. Per unificata si intende che il centralino telefonico si connette ad una fonte esterna, ad esempio un server LDAP aziendale, per effettuare le ricerche dei nomi da chiamare. Come per la rubrica interna il sistema userà questa connessione per associare ad ogni chiamata entrante o uscente un nome e un numero da mostrare sul display del telefono in automatico.

Applicazioni

Entrambe le tipologie di rubriche sono ovviamente condivise con tutti gli apparati interni, telefoni digitali, telefoni IP e audio conferenze. L’aspetto più interessante è che sono anche condivise con tutte le applicazioni fornite con il sistema telefonico come i software di gestione del proprio interno, i softphone per chi usa solo il PC e le applicazioni installate sugli smartphone. Da tutti questi software e dispositivi basterà ricercare un nome e oltre alla rubrica personale verranno mostrati tutti i contatti presenti nella rubrica aziendale. In questo modo usando un applicazione su smartphone fuori ufficio sarà come fare una ricerca dal telefono digitale sulla nostra scrivania, avendo le stesse funzionalità e opzioni a cui sono già abituato.

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Get Call: da smartphone a telefono fisso in un tasto

telefonia-01_1Oggi vogliamo parlarvi di una funzione della piattaforma OmniPcx Office che rende la vita molto più facile a chiunque usi lo smartphone come interno del proprio centralino. Con GET CALL in un tasto potete gestire la chiamata in corso fra smartphone e telefono fisso in ufficio senza stress.

Ma andiamo in ordine, chi come noi usa un’applicazione sullo smartphone fornita dal sistema telefonico saprà bene quanto è comodo dare un unico numero ai clienti e fornitori e rispondere anche quando siamo fuori ufficio. Una situazione un po scomoda si è però riscontrata nel momento in cui rientro in ufficio mentre sono al telefono e voglio trasferire la chiamata al telefono che ho sulla scrivania. Certamente posso farlo anche tramite l’applicazione con una deviazione interna, ma questo presuppone che io avverta il mio interlocutore, lo metta in attesa e poi riprenda la chiamata.

Con GET CALL invece quando siamo in ufficio basta premere un tasto sul telefono fisso e la chiamata passa automaticamente e immediatamente dallo smartphone al fisso senza attesa e senza che il nostro interlocutore si accorga di nulla.

Vediamo di capire come funziona questa magia. Ogni volta che usate l’applicazione per ricevere o fare una telefonata il centralino telefonico si interpone fra voi e il vostro interlocutore per diversi motivi, fra cui la necessità di avere il controllo della chiamata in corso. Lo fa generando sempre due chiamate, una verso il vostro smartphone e una verso il vostro la persona chiamata. Questo controllo permette al sistema OmniPcx Office di sapere da dove state parlando e con chi, quindi quando premete il tasto GET CALL sul telefono fisso fa una trasferta immediata fra la chiamata esterna che ha generato lui per connettervi all’applicazione e il vostro interno sulla scrivania.

L’interlocutore non si accorge di nulla perché una trasferta interna fatta dal centralino impiega un tempo talmente basso che una persona non ha la percezione di cosa sia successo e di conseguenza la conversazione continua senza perdita di parole o tempo.

Come dicevamo se usate tutti i giorni una applicazione per gestire le vostre comunicazioni aziendali questa funzionalità vi aiuterà molto.