Alla base della rivoluzione c’è la voce

Alcatel Lucent la rivoluzione
La rivoluzione comincia dalla voce Alcatel Lucent

Ogni video di Alcatel Lucent è un piccolo capolavoro comunicativo: se è vero come è vero che la tecnologia si fonde con la civiltà quando diventa per tutti, è anche vero che questa tecnologia deve permettere prima di tutto di comunicare, per far si che ogni cosa sia disponibile ad un maggior numero di persone possibile. Non vi è innovazione se la tecnologia è per pochi e non vi è innovazione se la tecnologia non permette di comunicare.
Ecco perché ci permettiamo di tradurre in italiano il nuovo video di Alcatel Lucent, un nuovo piccolo capolavoro comunicativo.
Al cuore di ogni rivoluzione c’è una visione, la visione di una porta, la porta verso il cambiamento che è il cambiamento che ci guida verso una vita migliore.
Ogni rivoluzione vince le limitazioni ed introduce nuovi cambiamenti con la comunicazione e la collaborazione diventando crescita per tutti.
Cambiare parte dalla voce e dalle conversazioni che costruiscono comunità: oggi c’è una nuova visione che rompe le barriere e che va oltre le restrizioni, unendo le persone insieme per comunicare in libertà con ogni dispositivo, usando qualunque tipo di media, con continuità e connettività, creando un nuovo modo di conversare, un modo di conversare multiplo.
La comunicazione è cambiata nella strada del business, trovando nuove vie e togliendo le limitazioni: benvenuti nella nuova impresa, benvenuti nella tecnologia touch e nella rivoluzione che porta con se.
Cambia il tuo modo di comunicare.
 

Il centralino salva la vita

telefono
Un operatore e un lieto fine.

MR Service è un’azienda di Torino che si occupa dell’installazione di soluzioni VoIP aziendali, centrali telefoniche, centralini telefonici aziendali e tutto quello che tratta la unified communication ovvero la comunicazione aziendale integrata. Ma oltre a fare questo di mestiere MR service ha anche un’attiva presenza on-line, una presenza che si manifesta ogni giorno con articoli e post sulle novità tecnologiche che circondano il settore, con un account Twitter e una pagina Facebook, ma tutto questo fa sì che si debbano avere continuamente cose da dire, cose da raccontare altrimenti la comunicazione non ha più alcun senso.
Quindi tutti giorni ci troviamo a cercare nuove informazioni da dare ai nostri lettori e i nostri utenti, che siano o meno clienti, e tutti i giorni ci imbattiamo in notizie che vanno dal bizzarro al curioso, perché si sa in Internet si trova un po’ di tutto e non sempre quello che si trova e piacevole.
Oggi vogliamo dare spazio ad un evento di cronaca, cosa che in genere non facciamo mai ma che abbiamo deciso di fare per un motivo molto semplice: la notizia riguarda un centralino telefonico, il suo operatore e un lieto fine.
 
“Disperato per la separazione dalla moglie, un uomo di 56 anni tenta il suicidio cercando l’impatto con un treno in corsa a Parabiago, in provincia di Milano. Prima del folle gesto, l’uomo decide però di avvisare il 112, sarà proprio questa telefonata a salvargli la vita.
L’operatore del centralino, cercando di temporeggiare, ha tenuto il più possibile il 56enne al telefono, mentre un collega contattava la Polizia Ferroviaria, che, avvertendo il macchinista del treno della presenza dell’uomo sui binari, ha scongiurato la tragedia” (fonte)
 
Insomma, anche se ci occupiamo di alta tecnologia e di comunicazione aziendale, dopo esserci imbattuti in questo articolo con lieto fine riguardante un centralino non abbiamo potuto non parlarne.

Router Alcatel Lucent: l’ascesa non si ferma

Router Alcatel Lucent
Alcatel Lucent cresce anche nel settore degli Edge Router con il suo 7750 SR

Alcatel-Lucent sta assumendo un ruolo sempre più centrale nell’evoluzione delle reti IP di telecomunicazioni.
E’ questa la conclusione cui arrivano gli analisti che più da vicino seguono il settore, come Infonetics e Dell’Oro Group.
Secondo l’osservatorio di Infonetics, l’azienda ha infatti concluso lo scorso anno salendo al secondo posto nel mercato complessivo degli “IP Edge e Core Router”, uno dei segmenti in più rapida crescita oggi. I ricavi nelle tecnologie IP per Alcatel-Lucent sono saliti del 24,4% nell’insieme dell’anno, dopo una crescita che nel quarto trimestre è stata del 58,8%. Con una quota del 20% in questo mercato, Alcatel-Luent ha acquisito solo nel 2010 ben 50 nuovi clienti e le piattaforme che utilizzano questo ambiente operativo (SR OS) nel mondo sono oggi più di 100 mila.
Negli Edge Router – che hanno nella linea 7750 SR una punta di eccellenza – l’azienda ha riportato nel quarto trimestre 2010  quello che Dell’Oro Group definisce “un risultato eccezionale, con una crescita di 190 milioni di dollari rispetto al trimestre dell’anno precedente: la crescita più alta mai registrata da qualsiasi fornitore in questo settore”.
 
Il portfolio di soluzioni IP nell’ultimo anno è stato selezionato da diversi dei maggiori clienti per una serie di programmi di punta.
 
Negli Stati Uniti da Verizon Wireless per il lancio della sua rete LTE nel dicembre 2010, da Sprint come base per il suo programma “Network Vision” che prevede investimenti multimiliardari, da 360networks per il suo potenziamento della rete basato sulla soluzione di convergenza ottico / IP Converged Backbone Transport, che prevede interfacce 100 GE.
In America Latina da America Mòvil per l’espansione di una rinnovata rete di backhaul mobile per far fronte alle esigenze di rapida crescita del traffico.
In Europa, con le prime applicazioni 100G del continente, promosse da Portugal Telecom, mentre il gruppo TalkTalk inglese ha messo in cantiere una rete con avanzate soluzioni per servizi TV.
In Asia-Pacifico per una vasta serie di progetti di NTT e NTT/DoCoMo sulle reti fisse e mobili, dalla NBN per la rete

Unione europea, VoIP e Vodafone

Unione Europea
L'unione europea vuole regolamentare il VoIP su rete mobile.

Poco tempo fa abbiamo parlato su questo sito del fatto che una grande azienda, una grande multinazionale come Vodafone, in Italia blocca il traffico VoIP per far sì che i propri utenti paghino comunque la bolletta intera, di fatto impedendo lo sviluppo di una tecnologia già esistente.
Vodafone infatti obbliga i propri utenti che vogliono usare questo tipo di servizi, ovvero i servizi con traffico voce VoIP, a usare una tariffa Internet plus ovvero una tariffa molto più costosa di quella standard.
È proprio di questi giorni la notizia che l’unione europea proporrà una rete Internet continentale neutrale che serva ad annichilire tutte le violazioni effettuate dagli operatori di rete e dai fornitori di servizi Internet, facendo una cosa simile a quella fatta in America e inseguendo l’obiettivo di arrivare ad una legge che gestisca il traffico di rete in maniera tale da fornire a tutti la possibilità di competere a pari livello.
È ovvio che nel mirino della UE sono finiti molti operatori tra i quali appunto Vodafone, visto che secondo l’unione l’impedimento di uso di tecnologie esistenti per la comunicazione compromette di fatto la competizione tra i vari campi e tra le diverse aziende.
Speriamo che sia la volta buona in cui le tecnologie vengano lasciate libere di evolversi a prescindere dalle lobby che le controllano.

Alcatel Lucent recupera la scatola nera del A330

Recupero scatola nera Alcatel Lucent
Alcatel Lucent usa la sua flotta navale per il recupero di una scatola nera.

Quando pensiamo ad un’azienda, ed in particolare ad una multinazionale, pensiamo alla grande macchina da soldi che si muove solo in direzione del guadagno, un’entità astratta, enorme ed affamata che insegue un solo obiettivo: il profitto.
Beh diciamo che nella maggior parte dei casi un’impresa è esattamente questo, nel senso che un’impresa ha come unico scopo la generazione del profitto e gli azionisti partecipanti all’impresa stessa lo sanno benissimo, ma a volte capitano occasioni in cui le aziende o le grandi multinazionali, hanno qualcosa semplicemente di “buono”: lo fanno per un ritorno di immagine certo, ma è comunque qualcosa di buono.
Possiamo condannare una grande impresa a livello globale che fa qualcosa di buono solo perché poi ha un ritorno di immagine? Decisamente no, ed ecco perché ci interessa portare alla vostra attenzione questa interessante iniziativa di Alcatel Lucent che decide il recupero a 3900 m di profondità dell’Airbus A330 che volando tra Rio de Janeiro e Parigi si è inabissato due anni fa.
Per l’impresa verrà usato una nave normalmente utilizzata per la posa e la riparazione dei cavi sottomarini di Alcatel Lucent, un modello di nave atto a depositare cavi ottici sul fondo del mare utilizzando anche dei robot.
Tra gli straordinari sistemi di bordo di cui la nave è disposta vi è anche un GPS che consente alla nave di rimanere in posizione con uno scarto di 1 m anche con mare forza sette.
Visto che la flotta Alcatel Lucent non è nuova a questo genere di operazioni ci sentiamo di promuovere il recupero di scatole nere, senza ombra di dubbio e senza alcuna remora morale

La WLAN wireless Alcatel Lucent

WLAN Alcatel Lucent
WLAN Alcatel Lucent

L’infrastruttura WLAN Alcatel Lucent dispone di un sistema di gestione grafico integrato basato sul normale accesso tramite browser Internet.
Nessun’altra applicazione richiesta: l’interfaccia di gestione mostra, ad esempio, le zone d’ombra che non rientrano nella copertura radio degli Access point è permette di migliorare in modo semplice ed adeguato la copertura radio negli edifici, senza bisogno di costosi sopralluoghi sul posto.
Usando la stessa interfaccia grafica di gestione si può inserire l’indirizzo di un terminale wireless. Il display mostrerà in tempo reale la zona del terminali in questione, all’interno della copertura radio del sistema.
Alcatel Lucent include nell’offerta WLAN le funzioni necessarie per gestire la telefonia aziendale. Anche se la tecnologia dedicata Wi-Fi e diversa da quella DECT, molte funzioni tipiche DECT sono ora disponibili anche in Wi-Fi.
 
Rooming trasparente: per continuare una conversazione anche quando si passa da un Access point wireless a un altro
 
Qualità del servizio: grazie alla tecnologia più avanzata, è possibile ottenere conversazione di qualità audio eccellenti; tra gli esempi di tecnologie implementate, vi sono: WMM, SVP, T-Spec, DSCP, IEEE 802,1p
 
Risparmio delle batterie: per estendere la durata delle batterie del terminali wireless sono incluse tecnologie quali U-APSD, Proxy ARP, filtro multicast.
 
Utente remoto
La Alcatel Lucent OmniAccess RAP2WG e un Access point radio remoto di classe Enterprise per interni, solo 802,11b/g, capace di supportare funzioni multiple compreso l’accesso wireless è cablato, controllo dello spazio e rilevamento e prevenzione intrusione nello spettro di frequenza di 2,4 GHz.
Questo Access point remoto fornisce sicuri servizi di rete ed applicazioni orientate all’utente agli uffici o filiali distaccate, ai dipendenti che lavorano da casa e ai telelavoratori.
Vestito centralmente da uno switch wireless OmiAccess, questo Access point fornisce all’amministratore della rete un ineguagliabile controllo sui servizi sulla sicurezza. Supporta anche l’accesso autenticato via cavo o wireless, ed un meccanismo di inoltro basato su policy per consentire l’accesso alle risorse centrali locali.
 
Il sistema è l’ideale completamento di un telefono Alcatel Lucent IP touch per costruire un ambiente di lavoro remoto facile da implementare e da gestire. Tutte le applicazioni di comunicazione Alcatel Lucent si estendono fino a casa e aumentano la produttività di un telelavoratore

Soluzione wireless Alcatel Lucent

Access point Alcatel Lucent
Access Point Alcatel Lucent

Oggi passiamo alla terza puntata sul funzionamento di un infrastruttura WLAN OmiaAccess di Alcatel Lucent, un infrastruttura wireless completa per ogni azienda e della quale abbiamo parlato nell’articolo Soluzione Wi-Fi aziendale Alcatel Lucent e nell’articolo Il valore del infrastruttura Alcatel Lucent.
 
Gli Access point sono gestiti centralmente, pertanto l’interfaccia di gestione fornisce una rappresentazione grafica della copertura radio che si genera. Questa vista può essere proiettata su una mappa della sede, per evidenziare automaticamente le aree non coperte. Ciò significa che, anziché eseguire costosi sopralluoghi sul posto, è sufficiente aggiungere un Access point nel centro della zona d’ombra per ottenere nuovamente la copertura completa.
I canali radio sono assegnati automaticamente. Non è necessario configurare canali radio per ogni singolo Access point per prevenire interferenze. Anche in caso di interferenza gli Access point possono adattare automaticamente i propri parametri radio in modo da mantenere la copertura anche nelle aree difficili.
Gli Access point inaffidabili o Access point illegali, possono essere rilevati in modo automatico. Se è abilitato dal programma di gestione tale rivelazione può portare anche al contenimento automatico di tali Access point. Gli Access point inaffidabili rilevati sono visibili nella lista di gestione mentre sull’ OmniaAccess un LED inizia lampeggiare.
La sicurezza del sistema si basa sullo standard IEEE802.11i. Il sistema dispone di una funzione integrata di autenticazione degli utenti e di una chiave precondivisa.
Per evitare l’intercettazione del traffico, inoltre, è supportata la crittografia durante la trasmissione. Infine per le aziende più avanzate disponibile anche la possibilità di invitare ospiti nella rete, tramite un cosiddetto portale di confinamento integrato, accessibile tramite un qualsiasi browser Internet ma protetto da un solido meccanismo di autenticazione.

Il valore del infrastruttura Alcatel Lucent

Omniaccess 4306
Alcatel Lucent wireless aziendale per tutti

prodotti WLAN OmniAccess hanno un’ampia gamma di funzionalità che consente di migliorare l’implementazione e il funzionamento del infrastruttura wireless. In particolare questo sistema si rivela estremamente interessante in caso di implementazione di tre o più Access point nello stesso edificio, se confrontato con gli Access point tradizionali, studiati in origine per uso domestico.
L’installazione dell’infrastruttura Alcatel Lucent WLAN è piuttosto semplice. Tramite un browser Internet qualsiasi, è possibile accedere allo switch wireless con la configurazione iniziale, che richiede l’assegnazione di un nome di rete wireless (SSID) e di altre variabili. Non è tuttavia necessario configurare canali radio, poiché il sistema applica automaticamente il canale migliore a ogni radio Access Point della rete, per evitare interferenze tra gli Access Point stessi.
Dopo la configurazione dello switch wireless, gli Access Point possono essere collegati direttamente o indirettamente e vengono riconosciuti e configurati automaticamente dallo switch wireless. Quando è necessario aggiornare il sistema ad esempio in caso di nuove funzionalità, è sufficiente aggiornare lo switch wireless, perché l’aggiornamento degli Access Point avviene in modo automatico.
In caso di Access point tradizionali e necessario aggiornare separatamente ogni unità.

Soluzione Wi-Fi aziendale Alcatel Lucent

 

Omniaccess 4306
Console per gestione reti wireless

Alcatel Lucent fornisce alle piccole medie imprese prodotti per le infrastrutture WLAN allo stato dell’arte e facilmente installabili. La parte principale del infrastruttura wirelessconsiste di due elementi: uno switch wireless, elemento nevralgico di controllo della dell’infrastruttura e un Access point wireless (AP), che consentono ai terminali wireless di comunicare con altri terminali, cablati e wireless.
Lo switch wireless e necessario per configurare gestire gli Access point wireless, controllare la sicurezza dei terminali crittografare il traffico wireless, fornendo qualità del servizio e funzioni di controllo dell’emissione delle chiamate e risparmio della batteria ai terminali WoWLAN.
L’Access point wireless dispone di antenati incorporate integrata o esterna per comunicare con i terminali wireless e di interfaccia ethernet per inoltrare il traffico ai terminali cablati a quelli wireless e viceversa. Uno switch wireless Alcatel Lucent deve gestire un Access point wireless  Alcatel Lucent.
Per collegare gli Access point wireless a uno switch wireless sono possibili due modalità: quella diretta cioè un Access point ha un punto di collegamento fisico punto-punto con uno switch wireless e riceve da quest’ultimo alimentazione tramite power over ethernet (PoE), oppure indiretta, e cioè un AP ha una connessione logica con uno switch wireless cioè sia l’Access point wireless che lo switch wireless sono connessi ad una infrastruttura esistente mentre l’Access point wireless e alimentato tramite PoE o con alimentatore esterno.

Vodafone, il VoIP e Viber

 

Viber e Vodafone
Viber e Vodafone

Viber è uno di quei software VoIP permettono la comunicazione tra due smartphone appunto attraverso una linea IP e non attraverso la normale linea telefonica quindi non attraverso normale traffico voce.
La grande rivoluzione di questa famiglia di software che ha come progenitore Skype rischia di essere, per le compagnie telefoniche, una spada di Damocle non da poco, visto che il traffico voce tra due smartphone che possiedonoViber o Skype oppure gli SMS attraverso software comeWhatsApp, tendono portar via il traffico pagante alle grandi lobby della comunicazione.
È proprio di questi giorni tra l’altro l’aggiornamento alla versione 2.0 del succitato Viber, versione che fa tremare aziende come Vodafone che non brillano per la libertà che lasciano gli utenti nella scelta delle modalità di telefonata.
Vodafone infatti non permette l’uso dei servizi VoIP utilizzando la normale tariffa flat mobile Internet, che peraltro non è una delle meno costose, ma obbliga i propri utenti che vogliono usare questo tipo di servizi a usare una tariffa Internet plus molto più costosa visto che si parla di otto euro settimana.
Una domanda sorge spontanea: se da un lato abbiamo nuovi software e nuove tecnologie che ci permettono di comunicare in maniera completamente gratuita usando semplicemente Internet e dall’altro abbiamo delle aziende che impediscono lo sviluppo di queste tecnologie, non ci sentiamo per caso schiavi delle lobby?
In questo caso non dovremmo forse pensare di cambiare operatore e di rimanere con quelli che ci permettono un uso della tecnologia che ci aggrada?