RAINBOW: nuova applicazione per il mondo business

Avete presente il nuovo modo di comunicare dei nostri ragazzi? Applicazioni come Whatsapp Skype e Facebook Messenger sono l’unico modo in cui una certa parte di popolazione oggi comunica e si scambia informazioni. Non c’è più differenza fra pubblico e privato e soprattutto alcune categorie di professionisti usano queste applicazioni come principale mezzo di contatto anche il proprio business.

Le aziende però sono ancora restie ad usare i servizi online per trasferire informazioni riservate e trattative interne tramite questi enormi contenitori creati e gestiti da multinazionali che guadagnano grazie alla pubblicità che viene venduta sfruttando la profilazione dei nostri dati e dei nostri profili.

Alcatel-Lucent Enterprise ha deciso di entrare in questo mercato e di specializzarsi nel settore delle aziende. Hanno creato la prima applicazione / sito web di messaggistica istantanea gratuito e cross platform. Si chiama RAINBOW e unisce in un’unica interfaccia le più importati funzioni di comunicazione:

  • chat e presence
  • chiamate vocali
  • chiamate video
  • condivisione del desktop

A prescindere dal sistema operativo o dal dispositivo in uso, proprio come le migliori applicazioni sul mercato, il sistema offre la possibilità di rimane in contatto continuo con chi si vuole. L’acceso è gratuito e basta avere un indirizzo email valido. Il tutto viene gestito direttamente dal cloud di Alcatel-Lucent in modo da poter garantire la sicurezza e la privacy di tutti i dati scambiati com’è nel suo stile da sempre.

Per capire meglio di cosa si tratta e per vederlo in azione ecco il video ufficiale con alcune funzionalità presenti in questa versione.

Soluzione di comunicazione per Corgae Sas

corGaeAbbiamo conosciuto i ragazzi di Corgae quasi per caso, grazie ad un post scritto su questo sito ci hanno contatto e da li è partito tutto. Corgae Sas è una azienda che ha la sua sede a Bologna più precisamente a San Lazzaro di Savena e incentra il suo business in: stampa in digitale sia in grande che in piccolo formato, servizi di prestata, fotolito.

Si stavano trasferendo nella nuova sede e avevano bisogno di una soluzione di telefonia aziendale che li potesse liberare da un vecchio sistema che ormai non riusciva più a seguirli nella loro crescita. In più sono stati da subito molto attenti alle nuove tecnologie e al risparmio dei canoni telefonici.

La nostra proposta è stata quindi ancora più semplice e diretta da subito ad una soluzione basata sul sistema NethVoice. Questa piattaforma di comunicazione integra tutte le funzionalità classiche di un centralino telefonico ma ci da la possibilità di inserire il sistema nella rete LAN del clinete e di interagire con i software gia in uso senza investire in ulteriori sviluppi da parte della software house che li gestisce.

Parliamo quindi di telefoni IP di facile installazione e gestione e di VoIP verso il mondo esterno.

Con il NethVoice abbiamo configurato anche un operatore automatico completamente personalizzato e personalizzabile direttamente da Corgae in ogni momento. Chiamando per avere un preventivo o un perfetto lavoro di grafica, sarete accolti da una voce che vi seguirà nella scelta e vi metterà in contatto con la persona giusta diminuendo così i tempi di attesa e le trasferte interne.

Per abbattere ulteriormente i costi delle telefonate oltre ad essere collegati in VoIP con un provider nazionale, diminuendo così i canoni fissi, abbiamo installato un Box GSM IP per far passare tutte le chiamate verso i cellulari ad un costo nettamente inferiore. Il box gsm serve anche come backup in entrate ed in uscita in caso di guasti alla linea o al provider.

In sostanza la tecnologia IP ci ha permesso di soddisfare le richieste del nostro cliente e ha permesso a lui di risparmiare mensilmente sui costi totali riferiti alle comunicazioni aziendali.

Per qualsiasi informazione a riguardo contattateci.

 

Apparecchi Cisco: come utilizzarli su un nuovo centralino

alcatel-lucent-8038-8068Negli ultimi tre anni abbiamo ricevuto diverse richieste per testare e implementare apparecchi Cisco su altri centralini proprietari e non. Alcuni clienti sono tornati indietro rispetto a soluzioni in cloud di operatori mobili e fissi nazionali, lamentando una scarsa qualità delle telefonate. In realtà il problema non sono i telefoni ma la banda usata per farli lavorare, quindi se inseriti in un contesto funzionante daranno ancora il loro meglio.

Come molti altri anche gli apparecchi Cisco posso essere dei semplici e funzionali telefoni standard SIP è quindi possibile usarli su qualsiasi centralino che supporti tale tecnologia. Noi li abbiamo installati su Alcatel-Lucent e Asterisk salvaguardando così l’investimento dei nostri clienti. Ci teniamo a precisare però che, come tutti gli apparecchi proprietari, non tutte le funzioni disponibili usandoli con soluzioni Cisco sono presenti su altri sistemi. Ma se si bilancia l’investimento fatto con alcune piccole limitazioni si può dire tranquillante che ne vale la pena.

Alcuni dei servizi che rimangono funzionanti al 100% sono:

  • identificativo del chiamate
  • parcheggio delle chiamate
  • deviazione
  • trasferta diretta
  • trasferta con annuncio
  • avviso di chiamata
  • conferenza
  • prenotazione
  • ripetizione ultimo numero
  • DTMF
  • etc…

Questo è solo per farvi capire che in realtà i servizi che la maggior parte di noi usa con il telefono fisso aziendale continuano a funzionare perfettamente se il nuovo centralino supporto il protocollo SIP standard. Ma allora quali sono le limitazioni che potrebbero costringerci a cambiare apparecchi?

In alcune realtà aziendali più strutturate ci sono due servizi che non possono mancare per sfruttare a pieno il sistema di comunicazioni:

  • chiamata nominativa
  • direttore / segretaria

Questi due servizi sembrano poca cosa ma in un’azienda di centinaia di dipendenti poter chiamare qualcuno tramite una tastiera QWERTY identica a quella del PC fa risparmiare molto tempo. Così come poter associare ad ogni interno dei manager, capi progetto e amministratori delegati un interno della segretaria personale che filtra le chiamate e si occupa di tutte le comunicazioni in entrata e in uscita è una funzionalità impossibile da eliminare.

Quindi se siete una piccola o media azienda e avete acquistato da un operatore gli apparecchi Cisco ma il servizio non vi soddisfa ricordatevi che possiamo usarli mantenendo così il vostro investimento iniziale dandovi però un servizio di qualità includendo la nostra ormai famosa assistenza tecnica.

 

Comunicazione: cosa NON fare in azienda

cosa-non-fare-per-comunicareOggi parliamo di un aspetto aziendale che dovrebbe essere il primo tema affrontato da ogni imprenditore o startupper che voglia intrattenere rapporti con i propri clienti anche tramite le comunicazioni telefoniche. Quindi se la tua azienda vende solo online e non ha un numero di telefono dove essere contattata puoi pure cambiare articolo.

Se invece sei come noi e come milioni di imprese nel mondo allora facciamo insieme alcuni esempi e vediamo se anche tu stai sbagliando qualcosa nel tuo approccio verso i clienti che ti chiamano.

TEMPI DI RISPOSTA

Non si sa perché quando come privati chiamiamo qualcuno, che non sia un nostro amico o un famigliare, ad esempio un ristorante o la palestra o un cinema e questi non ci rispondono in 10 o 15 secondi iniziamo subito ad infastidirci e attacchiamo il telefono. Mentre se siamo in ufficio e suona il centralino aspettiamo almeno dai 3 ai 5 squilli prima di rispondere perché siamo impegnati in altro. E’ un mistero che non mi spiego. Comunque volete sapere a cosa corrispondono in termini di tempo i 15 secondi di attesa mentre state chiamando la pizzeria? Sono in realtà 15 secondi del vostro prezioso tempo. E invece quanti secondi passano prima che voi in ufficio alziate la cornetta dopo 5 squilli? Passano la bellezza di 25 secondi.

Avete capito vero? Qualcuno disse “… non fare agli altri quello che non vuoi venga fatto a te …” o una cosa simile, ma rende l’idea. Perché nelle aziende non si vuole capire che bisogna rispondere entro 3 squilli ossia 15 secondi per dare al cliente una prima ottima impressione di noi e di come lavoriamo?

Ripeto, una prima e ottima impressione di noi e come lavoriamo.

MESSAGGI AUTOMATICI E MUSICA D’ATTESA

Per rispondere in fretta non serve alzare sempre la corretta. Il nostro centralino e credo anche il vostro altrimenti buttatelo per favore, può tranquillamente rispondere dopo 2 squilli con un messaggio automatico di presentazione che metta subito a proprio agio il vostro cliente mentre voi per altri 10 o 15 secondi potete finire di inviare la vostra email o bere l’ultimo sorso di tisana purificante che tanto vi piace.

Durante una conversazione poi capita molto spesso di dover far attendere il cliente per alzarsi a prendere una pratica o chiamare un collega per chiedere informazioni o anche solo per aprire la porta al corriere. In questi casi molti di voi decidono di massacrare le orecchie dei poveri interlocutori con una musica orrenda molto spesso elettronica di bassa qualità e che si ripete in un loop diabolico all’infinito.

Se volete sapere un segreto esistono migliaia di brani musicali che si possono usare come musica d’attesa intrattenendo così in modo adeguato e con stile un cliente. Si possono cambiare a piacimento e ad esempio si può decidere sotto le feste di natale di usare una musica adatta o in estate sparare pezzi dei Beach boys in bermuda e surf.

ORARIO DI CHIUSURA – SEGRETERIA TELEFONICA – CHIAMATE PERSE

L’ultimo aspetto che viene molto spesso abbandonato al destino è come gestire le chiamate in arrivo al centralino mentre l’azienda è chiusa. Di notte, nel week end, e sotto le feste non immaginate quante aziende continuano a ricevere telefonate per i motivi più strani. Questa gente che chiama alle nove di sera saranno si strani ma sono comunque potenziali clienti e vanno trattati come tali.

Iniziamo mettendo un messaggio automatico che interviene solo negli orari di chiusura in cui ricordiamo i giorni e appunto gli orari in cui siamo aperti. Diamo la possibilità di lasciarci un messaggio in segreteria e impostiamo il centralino per segnalarci che abbiamo avuto una chiamata a cui non abbiamo risposto.

Poi però mi raccomando appena torniamo in ufficio controlliamo la segreteria o le chiamate perse e contattiamo tutti quelli che ci hanno cercato, vedrete come saranno piacevolmente stupiti della nostra chiamata e ben predisposti a fare affari con noi.

IN CONCLUSIONE

Sono semplici azioni che fanno la differenza nel modo in cui veniamo percepiti come azienda dai nostri clienti. Sono pressoché azioni e operazioni che non costano nulla in termini di denaro ma che posso far guadagnare una commessa in più solo perché siamo stati bravi a rispondere al telefono.

Se volete approfondire contattateci e vediamo insieme cosa fare.

 

Alcatel-Lucent Enterprise crea la Network on Demand

network-on-demandIl 2016 per Alcatel-Lucent Enterprise è l’anno del rinnovamento. Sono state presentate diverse novità durante l’ultimo partner meeting di Febbraio ma quella che più ci ha impressionato è la nuova politica nel settore LAN e Wireless. Fino ad oggi, per noi System Integrator Business Partner di Alcatel-Lucent Enterprise, abbiamo sempre avuto alcune difficoltà nel progettare e realizzare reti dati di livello Enterprise ai nostri clienti sfruttando i prodotti Alcatel-Lucent.

I motivi erano diversi fra cui una reale mancanza di prodotti per coprire le diverse necessità dei clienti, costi troppo alti per aziende medio piccole, poca formazione e conoscenza delle caratteristiche tecniche delle soluzioni offerte.

La nuova tendenza si è iniziata a vedere nel 2014 quando sono usciti sul mercato nuovi switch Layer 2+ PoE in grado di gestire anche reti molto complesse ad un prezzo veramente competitivo rispetto ai classici nomi (Cisco, HP). Nel 2015 poi è stata migliorata tutta la parte di software management tramite la suite OmniVista 2500 dove hanno incluso anche tutte le configurazioni e le politiche per la gestione del BYOD e del Unified Access.

Oggi hanno completato l’opera con lo sviluppo di una soluzione di Network on Demand.

Si avete capito bene possiamo offrirvi la progettazione, configurazione e gestione di una rete dati a casa vostra ma che pagherete solo per l’effettivo uso che ne farete. Vi installeremo tutti gli switch e le configurazioni più avanzate ma ci sarà un costo per il reale utilizzo di ogni singola porta e ovviamente le porte che non saranno usate non verrano pagate. Un sistema locale di Omnivista 2500 gestire tutte le varie sessioni e si collegherà ad un sistema gemello remoto su cui poi andranno a confluire tutti i report del singolo cliente. A fine mese si estrapolano le varie occupazioni e si invia la fattura. Fine. Pagate solo quello che consumate.

Non male se si pensa a tutte quelle realtà che necessitano un gran numero di porte per un breve lasso di tempo. Sale conferenze, cliniche private, alberghi, aziende di formazione. Sono tutte situazioni in cui si arriva ad avere per 2 o 3 giorni a settimana decine di persone connesse alla LAN ma nei restanti giorni nessuno usa quegli apparati. Quindi perché pagare anche per i giorni di inattività?

Ne sapremo di più nelle prossime settimane ma abbiamo avuto un primo contatto molto positivo e crediamo che questo modello di servizio possa realmente spingere tutte quelle aziende con una rete dati vecchia, lente e poco sicura verso un rinnovamento tecnologico in grado di aiutarli a fare più business spendendo meno e in modo più semplice.

Per ogni informazione contattateci.

 

Micro imprese: meglio un centralino o il cloud?

centralino-telefonicoPer le micro imprese come i negozi, gli studi professionali, i dentisti e gli avvocati conviene avere un centralino telefonico o un servizio in Cloud che ci porta solo i telefoni IP? Questo è la domanda che molti operatori e system integrator si fanno da un paio di anni.

Dobbiamo essere sinceri e dire subito che ad oggi non ci sono più differenze di funzionalità fra una soluzione in casa e una in cloud. L’unico momento in cui è assolutamente preferibile una soluzione in casa è se si deve collegare il centralino con un software gestionale interno. A questo punto per risolvere diversi problemi tecnici è meglio avere fisicamente il centralino telefonico in ufficio.

Le differenze principali sono in realtà solo due:

  1. metodo di pagamento della soluzione
  2. gestione dell’assistenza e della manutenzione

CAPEX vs OPEX

Ovviamente una soluzione in Cloud sarà gestita a contratto, ossia ci sarà un canone mensile per tutti gli apparecchi, i servizi, le linee e le opzioni che is scelgono per un periodo prestabilito di mesi o meglio di anni. Mentre se si acquista un centralino si pagherà per avere fisicamente il prodotto che alla fine del saldo diventerà di proprietà. E qui ecco la prima differenza.

Con il cloud non avremo del materiale che finirà nei cespiti aziendali, ma avremo un costo operativo a bilancio. Per molte aziende questo aiuta a gestire sia le finanze che l’utile a fine anno. In gergo si dice che si passa da una gestione OPEX ad una gestione CAPEX. (per maggiori informazioni chiedete ai vostri commercialisti)

Tutto incluso vs Assistenza a parte

La seconda differenza la troviamo nella gestione dell’assistenza e della manutenzione dei materiali. Nel 99% dei casi quando si sceglie per una soluzione in Cloud tutti gli apparecchi e i software saranno coperti dall’assistenza e dalla manutenzione. Gli aggiornamenti software o la sostituzione di apparecchi guasti saranno inclusi nel canone. Spesso i software saranno sempre all’ultima versione disponibile.

Se acquistiamo un prodotto fisico dovremo invece fare a parte un contratto di assistenze e di manutenzione e nel caso volessimo aggiornare la centrale si dovrà acquistare il nuovo software e installarlo fisicamente a bordo. Certamente non è un obbligo avere un contratto di assistenza ma chiunque potrebbe confermarvi che è caldamente consigliabile.

Tecnologia linee esterne

Un’ultima possibile differenza sono le linee esterne, ossia i vostri numeri di telefoni pubblici. Con una soluzione in casa potete scegliere se avere 3 tipi di linee: analogiche, come quelle di casa, ISDN o VoIP. Nel caso del Cloud invece potrete avere solo linee VoIP.

In definitiva per una micro impresa non cambia nulla ma bisogna essere informati di alcune limitazioni tecniche del VoIP. Se per qualche motivo la linea adsl si guasta non potrete più fare chiamate verso l’esterno. Al contrario tutti gli operatori VoIP prevedono un backup verso un vostro cellulare per le chiamate in ingresso.

Se il vostro ufficio o negazione rimane senza corrente e non è stato previsto un piccolo gruppo di continuità per il router e i telefoni IP sarete isolati. Questo vale anche per un centralino telefonico in casa.

Conclusioni

Dalla nostra esperienza stiamo vedendo che i negozi e i piccoli uffici hanno più benefici da una soluzione in Cloud soprattutto perché possiamo gestire completamente tutto noi senza che il cliente perda tempo a cercare di risolvere problemi o gestire configurazioni. Se devono aggiungere un numero, se vogliono cambiare un messaggio in segreteria o creare una rubrica aziendale basta una mail o una telefonata e immediatamente possiamo gestire la cosa. Per quanto riguarda i costi possiamo fissare un canone mensile che non varierà nel tempo questo, ci dicono, rende la scelta più facile e prevedibile.

Se invece avete un’azienda con 25 o più interni allora inizia ad essere utile valutare l’opzione di acquisto classico, ovviamente con la possibilità di rateizzare il totale. In questo caso potrebbero servire apparecchi dect e cordless a lungo raggio che richiedono soluzioni tecniche più facilmente attuabili avendo l’hardware a disposizione.

Come sempre contattateci per maggiori informazioni!

Perché scegliere un IP PBX: 5 consigli utili

ip pbx 5 consigliPerché dovreste scegliere un IP PBX piuttosto che un centralino classico e quale fra i molti disponibili risulta essere la scelta migliore per la vostra azienda? Oggi prendiamo spunto da un articolo pubblicato nel blog di Alcatel-Lucent Enterprise in cui si parla del mercato delle piccole e medie imprese. Loro fanno una breve analisi sui 5 motivi che dovrebbero spingere una PMI a scegliere un IP PBX, noi invece vogliamo puntare sui 5 consigli elencati focalizzandoli però nel mercato italiano fatto di micro e piccole aziende con necessità diverse dai mercati esteri.

#1 Applicazioni facili da usare per tutti

Ci sono nel mercato decine di applicazioni e prodotti che permettono di rimanere in contatto con clienti, fornitori e colleghi di ogni tipo marca e lingua. L’unica peculiarità che le accomuna però, rimane il fatto di essere poco intuitive e poco standard l’una dall’altra. Le aziende di tutto il mondo sono formate da persone diverse, con capacità e istruzione diverse. Età diverse e predisposizione al cambiamento diverse. In più non tutti usano nella vita privata smartphone o tablet per chattare, fare video chiamate o inviare foto e file.

Quindi quale sarebbe la scelta giusta per la maggior parte delle aziende? Un sistema di comunicazione aperto a diverse applicazioni capace soprattutto di integrarsi con gli attuali programmi, come ad esempio il client di posta elettronica, il browser predefinito o gli smartphone che già si utilizzano. Ad esempio un semplice plug-in da installare in Outlook per rimanere in contatto con i colleghi, che permetta di poter cliccare un nome e chiamare il capo o il venditore, chattare direttamente dallo stesso programma senza dover cercare l’applicativo giusto sono tutte funzionalità che possono o meno rendere utile un IP PBX piuttosto che farlo diventare un peso per i dipendenti e i collaboratori.

#2 Protezione dell’investimento

In tutti gli investimenti la prima domanda che un imprenditore e una azienda si fanno è: quanto posso andare avanti dover aver investito in questo progetto? Sembra una banalità me in realtà tutti noi lo facciamo in continuazione. Quando acquistiamo un auto ci chiediamo per quanti anni dovrà durare in buone condizioni, quando compriamo un nuovo PC o uno smartphone e così via. Nelle aziende ovviamente le cose sono più complicate. Un investimento nel campo delle comunicazioni deve poter reggere l’urto di diversi fattori:

  1. il rinnovamento naturale della tecnologia
  2. i cambiamenti aziendali, la crescita o la diminuzione del personale
  3. i costi dei materiali o i costi dei servizi

Sono tre semplici aspetti che possiamo approcciare solo guardando al mercato stesso e selezionando un partner in grado di risolverli. Non sono molte infatti le aziende con un passato solido e duraturo che ci possono dare la serenità di scegliere un prodotto adatto alla nostra aziende per i prossimi 8 o 10 anni. Nella tecnologia 10 anni sono una vera e propria era, ma non dimentichiamoci che ci sono prodotti ancora oggi installati che continuano ad essere al passo con i tempi. Le aziende che hanno investito 10 anni fa oggi possono con un semplice aggiornamento software trasformare le loro comunicazioni mantenendo tutto quello che hanno acquistato e non sprecando neanche un centesimo.

#3 Mobilità – BYOD – Lavoratori esterni

Nel 2014 gli utenti che usano internet da dispositivi mobili ha superato quelli che lo usano da PC. ovviamente sono statistiche mondiali quindi sono falsate da nazioni come l’India o l’Africa in cui ci sono gli smartphone ma non i PC fissi o i laptop. Rimane comunque il fatto che anche in Italia ci siano più persone con uno smartphone che con un PC a casa. Questo comporta un cambiamento delle abitudini quotidiane per molti lavoratori. Soprattutto spinge le aziende a far usare gli smartphone personali delle persone anche all’interno dell’azienda (BYOD) assicurando però la maggiore sicurezza possibile ai dati aziendali e personali del dipendente.

Aprire le porte ad applicazioni mobili o ad applicazioni web ci pone davanti ad un problema di sicurezza. Le frodi telefoniche fruttano nel mondo milioni di dollari ogni anno e le aziende che ne sono colpite purtroppo non hanno modo di essere rimborsate perché il problema risiede proprio nei loro sistemi di comunicazioni poco sicuri, non aggiornati o configurati male.

La paura però non può bloccare la crescita di un’azienda, infatti abilitare applicazioni mobili o internet per i lavoratori esterni ci permette di espandere il nostro territorio mantenendo il controllo dei costi e della sicurezza come abbiamo sempre fatto. L’aspetto più importante rimane sempre la sicurezza e la facilità di implementare tutte queste funzionalità nelle attuali abitudini lavorative senza nessuna rivoluzione.

#4 Stato della rete aziendale

Uno studio del 2015 fatto da Dimensiondata dal nome “Network Barometer 2015” ha dimostrato come le reti aziendali delle medie grandi imprese non sia poi così aggiornato. Vi diamo alcuni numeri di questo studio giusto per capire di cosa si parla:

  • il 60% dei dispositivi di rete è afflitto da una vulnerabilità di sicurezza senza che voi lo sappiate
  • il 74% degli access point sono obsoleti e usano ancora la tecnologia 802.11g non supportando la mobilità della voce e soprattuto i nuovi standard di sicurezza
  • il 53% dei dispositivi di rete sono obsoleti nell’hardware e soprattutto nel software causando così i primi punti di accesso per attacchi informatici

Provato a pensare quali siano le cifre nelle piccole e nelle micro aziende dove ancora oggi il sistema operativo più usato è Windows XP. Le piccole aziende devono poter trovare il giusto compromesso fra sicurezza e nuove tecnologie ad un costo adatto. Solo tramite partner che operano in tutti i settori delle comunicazioni possono arrivare a tale risultato. Chi sviluppa un IP PBX ma anche gli Access Point e gli Switch avrà sicuramente maggiori capacità tecniche ed economiche per fornire soluzioni complete e sicure per tutti.

#5 Puntare solo sulla tecnologia non risolve i problemi di collaborazione

Ogni settimana c’è un produttore che immette nel mercato un nuovo gadget, un servizio o un software e promette che questo aiuterà te e la tua azienda a comunicare meglio e a collaborare con chiunque in qualunque posto e su qualunque dispositivo. La realtà è che solo acquistando nuovi prodotti, nuovi servizi e nuove strategie non riusciremo mai a migliorare la nostra comunicazione e le nostre collaborazioni.

Bisogna sempre ricordarsi che per comunicare e collaborare ci vogliono le persone. Dietro ad ogni smartphone o applicazione c’è una persona con delle necessità e dei problemi da risolvere. Bisogna capire se ci sono dei problemi di comunicazione nella nostra azienda e cercare di risolverli attraverso le persone e la tecnologia messa nelle loro mani e non il contrario.

La tecnologia non risolverà mai un problema da sola, ma una persona che usa un prodotto al massimo delle sue possibilità si.

 

Perché virtualizzare le comunicazioni aziendali

cloud-e-pmiNuove esperienze di collaborazione visuale, unite a dispositivi intelligenti pronti per le applicazioni di ultima generazione e architetture di rete cloud-ready stanno creando per l’IT aziendale importanti opportunità di trasformazione delle reti dati e di comunicazione.

NUOVE OPPORTUNITÀ PER EVOLVERE LE COMUNICAZIONI AZIENDALI

Oggi, nuove esperienze di visual collaboration e dispositivi intelligenti application-enabled stanno ridefinendo il luogo di lavoro. Questi nuovi mezzi di comunicazione consentono ai responsabili dei servizi informatici (CIO) di fornire ulteriore valore alle proprie aziende assicurando:

  • accesso da qualsiasi luogo alle applicazioni di comunicazione
  • maggiore qualità dell’esperienza (QoE) per la collaborazione visuale
  • comunicazioni aziendali intuitive per dispositivi intelligenti
  • elevata disponibilità per tutte le comunicazioni

Al contempo, nuove tecnologie e architetture di rete consentono all’IT di ottimizzare le operazioni e ridurre il Total Cost of Ownership (TCO). Ad esempio, le architetture chiuse dei data center si stanno trasformando in strutture cloud-ready unificate o pod con capacità più elevate, tempi di latenza più bassi, consumi energetici ridotti e un’architettura semplificata per applicazioni centralizzate. Altri progressi tecnologici presentano ulteriori straordinarie opportunità per i reparti IT:

  • progetti ad elevata scalabilità permettono la centralizzazione dei processi e dei flussi di comunicazione in data center con un alto livello di survivability e continuità operativa.
  • la virtualizzazione delle applicazioni software genera flessibilità operativa e risparmi sull’hardware.
  • applicazioni di comunicazione convergenti e semplificate che supportano le esigenze della visual collaboration e dei dispositivi intelligenti possono essere ora offerte come servizio.
  • la gestione unificata e il monitoraggio delle prestazioni tra applicazioni di comunicazione diverse migliorano la flessibilità operativa e consentono offerte orientate alla gestione di servizi e non solo di prodotti.

OTTIMIZZARE LE COMUNICAZIONI AZIENDALI CON TECNOLOGIE AFFIDABILI

Implementazione di comunicazioni IP cloud-ready centralizzate

Con la suite OpenTouch, i reparti IT possono migrare da reti telefoniche IP distribuite basate su hardware a reti di comunicazione IP centralizzate già predisposte per supportare applicazioni cloud. Tutte le sedi e le filiali aziendali usufruiranno di livelli di servizio omogenei, consentendo al reparto IT di fornire comunicazioni aziendali intuitive e funzioni di visual collaboration centralizzate per endpoint intelligenti, ovunque i dipendenti si trovino.

La Figura 1 illustra l’evoluzione architetturale ed evidenzia i principali vantaggi risultanti da questa trasformazione.

cloud-communication

I risparmi sui costi e il miglioramento della user experience si ottengono perché:

  • I server di telefonia IP sono centralizzati nei data center. L’elevato numero di utenti supportato da Alcatel-Lucent OmniPCX Enterprise Communication Server (CS) — il prodotto della suite OpenTouch che fornisce servizi di telefonia IP — riduce i costi legati all’utilizzo degli spazi, dei sistemi di raffreddamento e delle batterie.
  • Le piattaforme PBX precedentemente connesse in rete vengono trasformate in media gateway (MG) IP gestiti centralmente. Anche le reti miste PBX e IP-PBX esistenti traggono beneficio dalle comunicazioni WAN perché OmniPCX Enterprise CS supporta linee di tipo analogico, digitale, IP e SIP. Inoltre, i cavi di rame utilizzati in filiali di grandi dimensioni possono essere riutilizzati perché i media gateway IP offrono funzionalità analogiche e digitali. Il riutilizzo di cavi esistenti fa risparmiare dal 20 al 50% rispetto a una migrazione completa alla tecnologia IP. La centralizzazione riduce anche i costi di gestione di rete.
  • I segnali e, in molti casi, la voce viaggiano sulla rete WAN da una sede all’altra. Questo riduce i costi telefonici in quanto il controllo sull’accesso alla larghezza di banda ed efficienti encoder vocali standard assicurano la qualità dei servizi richiesti e consentono di trasferire gratuitamente le chiamate intersede e interurbane sulla rete IP. Le chiamate in rete con l’uso condiviso della larghezza di banda della rete WAN per dati e comunicazioni voce consente risparmi dal 5 al 30%. Abbonamenti ottimizzati per servizi di instradamento intelligenti e dal costo più basso da parte di service provider Internet possono inoltre essere abbinati all’accesso centralizzato, spesso aggiunto nei progetti di centralizzazione delle comunicazioni IP. L’instradamento al prezzo più basso può consentire risparmi sui costi per un ulteriore 10-20%.
  • Apparecchiature e dispositivi di permanenza locale che supportano funzioni multihoming mantengono sempre collegate le sedi distaccate. In caso di interruzione del servizio su una rete WAN, il media gateway IP offre varie soluzioni per garantire la continuità. Il server di comunicazione passivo è un OmniPCX Enterprise CS usato nella filiale. Fornisce funzioni complete di telefonia a sedi mission-critical isolate quando la rete WAN non funziona — senza costi di gestione aggiuntivi. La permanenza a costi contenuti della rete PSTN è assicurata anche con il media gateway IP. Se la rete WAN è in funzione, ma si verifica un problema grave in un data center, il server OmniPCX Enterprise CS garantisce la ridondanza hot-standby in modo tale che un altro data center possa gestire agevolmente il trafico.

In conclusione possiamo dire che un approccio graduale che punti a soddisfare le esigenze aziendali più pressanti con implementazioni mirate, metodologie di trasformazione collaudate e offerte di servizi gestiti da partner affidabili contribuisce a garantire il successo delle trasformazioni.

 

Le reti LAN costano sempre meno grazie ad Alcatel-Lucent

OS6350-48-EUChi lo dice che un piccolo ufficio, un’officina con tre persone o uno studio dentistico non debbano usufruire delle migliori tecnologie nelle comunicazioni solo perché queste hanno costi troppo elevati. Purtroppo fino ad oggi i grandi marchi del settore IT non hanno mai investito veramente per creare prodotti da usare nelle piccole e micro aziende.
Finalmente però ci siamo, Alcatel-Lucent ha presentato, ed è già in vendita, il suo nuovo switch OS6350 progettato proprio per le piccole realtà dove la facilità di installazione e la semplicità di utilizzo sono fondamentali, senza però eliminare nessuna delle tecnologie presenti nei modelli superiori.

Parliamo di uno switch Layer 2 con tutte le caratteristiche fondamentali di casa Alcatel-Lucent. Ossia una grandissima stabilità e una sicurezza di base elevata. 24 e 48 porte non PoE e ovviamente PoE per alimentare tutti i dispositivi presenti in rete come access point, telefoni IP, telecamere etc. Il sistema operativo e come sempre lo stesso per tutti i prodotti LAN ad oggi siamo alla versione AOS6.7.1 e la configurazione è identica a tutti i suoi fratelli in modo da avere partner già pronti alle installazioni.

Supporta anche lui la piattaforma di gestione di Alcatel-Lucent Omnivista 2500 ed è quindi possibile gestire sedi remote o piccoli uffici tramite il sistema centralizzato di gestione, configurazione e allarmistica. IPv4 e IPv6 nativi con ACL e DHCP relay già implementati. Integra anche lui la suite di semplificazione delle installazioni VoIP grazie alla auto configurazione delle VLAN e delle politiche QoS.

Per farvi capire meglio di quanto è stato semplificato il sistema di installazione e auto configurazione basta fare un esempio. Accendiamo un centralino alcatel-lucent, ad esempio un omnipcx office, e lo colleghiamo in rete. Accendiamo uno switch OS6350 e colleghiamo un telefono IP. Dopo 5 minuti il centralino ha configurato in automatico lo switch e il telefono impostando tutte le regole per creare due VLAN separate fonia e dati e gestire il QoS dando priorità alla voce in modo da avere la migliore esperienza possibile.

In fine non dimentichiamo il costo. Questo nuovo switch entra di diritto fra i principali attori nel settore entry level anche a livello di prezzo finale. Se vi servono informazioni o volete testarli contattateci.

 

La conferenza audio su OpenTouch: vuoi vedere che ti piace

opentouch-conferenceAmmettiamolo le audio conferenze solo il male per tuo il business. Chi vi partecipa non capisce mai bene quello che si dice, non si sa se ci sono tutti i partecipanti e soprattutto non si riesce mai a seguire completamente il senso del discorso. Alla fine conclusa la conferenza bisogna richiamare qualcuno per accertarsi che i messaggi siano arrivati correttamente.

Una conferenza mette in comunicazione diverse persone lontane fra loro senza nessun tipo di gestione o visualizzazione di quello che sta accadendo. Fortunatamente la tecnologia avanza e ci viene in aiuto anche in questo caso. Oggi grazie al Cloud possiamo avere una conferenza realmente collaborativa in cui la qualità è il primo requisito necessario a raggiungere il risultato voluto, ossia, discutere di qualcosa fra più persone in modo proficuo ed efficace.

OpenTouch Conference è la soluzione che stiamo testando ormai da mesi e che ci sta dando i migliori risultati. Si tratta di un servizio erogato dal nostro partner Alcatel-Lucent sfruttando ovviamente la tecnologia OpenTouch e la suite di servizi OpenTouch Personal Cloud. In parole povere è un portale in cui l’amministratore può creare conferenze, invitare i partecipanti e soprattutto condividere documenti in tempo reale con chiunque sia collegato. Ma andiamo ad analizzare i vari aspetti pratici del servizio.

Qualità audio

Il sistema si basa su chiamate telefoniche tramite la rete PSTN, non è un servizio VoIP. Cosa significa questo? Significa che non andiamo ad occupare banda per far parlare 5 persone contemporaneamente ma il sistema OpenTouch Conference chiamerà tutti i partecipanti, compreso l’amministratore della conferenza, e li metterà in contatto. Ecco perché è molto utile anche a chi è in movimento fuori ufficio, perché alla fine è una semplice chiamata telefonica.

Gestione conferenza

Per accedere alla conferenza basterà collegarsi al link che il sistema invia e in automatico saremo indirizzati alla pagina di login. In questa pagina ci verranno chieste solo due semplici informazioni: il nostro nome e il numero di telefono fisso o mobile su cui vogliamo essere contatti per partecipare alla conferenza. Effettuato il login avremo accesso alla pagina di OpenTouch Conference in cui ci sarà l’elenco dei partecipanti, con alcuni dettagli, e la parte di condivisione dello schermo.

Condivisione documenti

Questa è la vera e propria differenza fra un sistema classico di audio conferenza e il nuovo servizio OpenTouch. L’amministratore può decidere di condividere un documento con i partecipanti direttamente dal suo computer condividendo il suo schermo. Basterà aprire il file, senza quindi caricarlo da nessuna parte, e tutti vedranno il contenuto immediatamente sui loro schermi o nelle applicazioni mobile.

Dispositivi compatibili

Come avrete capito essendo un sistema che si sviluppa tramite un sito web è compatibile con qualsiasi sistema operativo, quindi se parliamo di computer lo possiamo usare con Windows, Mac e Linux e con i più famosi browser. In più sono state sviluppate applicazioni mobili native per iOS, Android e Windows Phone per dare un’esperienza ottima e naturale. Personalmente lo usiamo spesso con un iPad e devo dire che la qualità dell’interfaccia è ottima.

Conclusioni

Dopo alcuni mesi di utilizzo devo dire che è un ottimo servizio per due motivi: qualità audio e semplicità delle interfacce. Non è poco perché se sto facendo una conferenza con un fornitore e con un cliente per un lavoro in Francia devo essere sicuro che le specifiche del progetto del mio cliente siano recepite al 100% dal fornitore.

Ma se ad esempio devo fare una conferenza ogni settimana con la mia forza di vendita, grazie ad un servizio del genere potrò condividere i report e presentazioni senza perdite di tempo. I commerciali potranno partecipare direttamente da casa o dall’hotel dove sono, usando un PC o un tablet. Si potranno discutere le strategie di vendita in modo approfondito proprio grazie all qualità audio del servizio, senza ritardi o perdite di pacchetti, come purtroppo accade spesso con sistemi VoIP.

Anche in questo caso siamo disponibili a farvi una demo gratuita per testare insieme il servizio, quindi continuate a contattarci se volete provarlo.