Vodafone, il VoIP e Viber

 

Viber e Vodafone
Viber e Vodafone

Viber è uno di quei software VoIP permettono la comunicazione tra due smartphone appunto attraverso una linea IP e non attraverso la normale linea telefonica quindi non attraverso normale traffico voce.
La grande rivoluzione di questa famiglia di software che ha come progenitore Skype rischia di essere, per le compagnie telefoniche, una spada di Damocle non da poco, visto che il traffico voce tra due smartphone che possiedonoViber o Skype oppure gli SMS attraverso software comeWhatsApp, tendono portar via il traffico pagante alle grandi lobby della comunicazione.
È proprio di questi giorni tra l’altro l’aggiornamento alla versione 2.0 del succitato Viber, versione che fa tremare aziende come Vodafone che non brillano per la libertà che lasciano gli utenti nella scelta delle modalità di telefonata.
Vodafone infatti non permette l’uso dei servizi VoIP utilizzando la normale tariffa flat mobile Internet, che peraltro non è una delle meno costose, ma obbliga i propri utenti che vogliono usare questo tipo di servizi a usare una tariffa Internet plus molto più costosa visto che si parla di otto euro settimana.
Una domanda sorge spontanea: se da un lato abbiamo nuovi software e nuove tecnologie che ci permettono di comunicare in maniera completamente gratuita usando semplicemente Internet e dall’altro abbiamo delle aziende che impediscono lo sviluppo di queste tecnologie, non ci sentiamo per caso schiavi delle lobby?
In questo caso non dovremmo forse pensare di cambiare operatore e di rimanere con quelli che ci permettono un uso della tecnologia che ci aggrada?