Gestione degli allarmi: può salvare delle vite

OTNSIn molti campi dell’industria e in molte grandi aziende ma soprattutto in molte piccole o medie realtà dove si lavora con macchinari pesanti, sostanze chimiche nocive, fumi o vapori letali, la creazione di un sistema di allarmi oltre che richiesto dalla legge è decisivo in caso di emergenza per salvare la vita a chi si trova nei guai.

Non si devono solo ricevere e o inviare segnali di allarme provenienti dai vari sensori installati in azienda. Si deve poter risalire al luogo dell’incidente, alla severità del problema e se ci sono dipendenti coinvolti anche capire di preciso dove sono e in che stato si trovano.

In questi casi il sistema di allarme deve essere affiancato dal sistema di NOTIFICA DEGLI ALLARMI il quale prende in carico tutti i segnali che arrivano dalle rete del cliente e può smistare e monitorare messaggi verso ogni punto interno o esterno. Per fare alcuni esempi si possono ovviamente attivare suonerie, aprire porte, effettuare chiamate pre-registrate verso i team di pronto soccorso interni o verso le autorità esterne. Nel caso di scuole o eventi pubblici si possono anche inviare messaggi tramite Social Network in modo da avvertire in tempo reale più persone possibili.

Nella sostanza però cosa rende un sistema di notifica migliore di un altro. Semplicemente il modo in cui viene configurato e gestito da parte dell’utente. I vecchi sistemi ancora oggi in uso hanno diverse interfacce per gestire e monitorare i vari allarmi e le varie zone dello stabilimento. Oggi con un’unica interfaccia possiamo avere sotto controllo tutto lo stabilimento, gli allarmi che arrivano e le chiamate che vengono fatte verso i vari team di supporto.

Questo tipo di servizi non sono relegati alle aziende industriali ma sono fondamentali anche per scuole, università, banche, alberghi e molti altri settori in cui l’utente è al centro del sistema di allarmistica.

Qui sotto vediamo un piccolo esempio di cosa un sistema di notifica degli allarmi può fare per la vostra azienda.

Cloud e PMI le nuove regole del mercato

cloud-e-pmiIl Cloud, ossia la digitalizzazione e la fornitura di tutto come servizio, sta cambiando enormemente le regole del business in qualunque settore e per ogni tipo di azienda grande o piccola che sia.

Prendiamo il caso di una piccola software house. Fino a poco tempo fa un’azienda fatta di 6 o 7 persone doveva comunque avere in ufficio almeno un server su cui ospitare tutti i loro software in fase di sviluppo. Dovevano avere aree pubblicate sul web per far provare le modifiche ai clienti e permettere magari il telelavoro a qualche sviluppatore esterno.

Tutto questo si porta dietro delle problematiche tecniche da risolvere. Il server deve rimanere sempre aggiornato, bisogna prevedere un backup dell’alimentazione in caso di guasto o distacco della corrente elettrica, si devono programmare i backup giornalieri o settimanali, ci deve essere uno spazio per lo storage adeguato al tipo di business e di clienti che si hanno.

Insomma un sacco di lavoro per così poche persone.

Questo non è l’unico esempio che possiamo fare. Prendiamo ad esempio un hotel che vuole mantenere alto lo standard tecnologico per i propri clienti attirando così persone di un certo livello e di una certa capacità economica.

Per prima cosa deve avere una rete wifi veloce, sicura e disponibile in ogni angolo della struttura. Molti clienti cercano hotel che danno la possibilità di usare il proprio smartphone come fosse un interno del centralino in modo da interagire con i vari servizi offerti senza doversi muovere o contattare il personale. Ad esempio per prenotare i pasti, scegliere un massaggio o decidere che visita effettuare in giornata. I clienti che si spostano per lavoro invece cercano sempre più spesso sale dove poter fare una video conferenza o una call conference riservata e di qualità.

Anche in questo caso tutta la parte tecnologica deve restare al passo con i tempi e se viene gestita in loco qualcuno dovrà occuparsi della manutenzione, dei guasti e delle configurazioni di volta in volta necessarie a soddisfare la richiesta.

il Cloud permette ai clienti finali e quindi a tutti noi di demandare le operazioni fisiche di configurazione, allarmistica e gestione degli accessi e concentrarci solo sulla fornitura del servizio. Possiamo quindi rendere l’esperienza dell’utente molto più efficace e soddisfacente.Vedremo le novità del mercato puntando solo sulle funzionalità che migliorano il nostro business e non sul prezzo dell’hardware o delle licenze software.

Nel nostro caso stiamo vendendo soluzioni Cloud per la parte telefonica proprio ad aziende piccole che hanno molto più bisogno di essere veloci nei cambiamenti e nell’implementare nuove funzionalità, magari prima provandole su una persona e poi distribuendole a tutti.

Wifi, applicazioni sugli smartphone, chat, audio conferenze online, condivisione di documenti, questi sono i servizi che oggi aiutano a creare business eliminando tutta la parte operativa e liberando tempo e risorse in azienda. Non serve essere in ufficio tutti i giorni per tutto il giorno per vendere o fare assistenza.

Se vuoi una demo contattaci e presto potremo vederci e spiegarti meglio come aiutiamo i nostri clienti e noi stessi.

 

Wifi per gli ospiti come e perché averlo

wifi-guestOrmai molte delle aziende in quasi tutti i settori hanno una rete Wifi interna che usano quotidianamente tutti i dipendenti. Le strutture ricettive come gli alberghi, i campeggi e le strutture scolastiche hanno quasi tutte anche una rete chiamate Guest. La rete Guest è la rete wifi che si da normalmente agli ospiti. Con ospiti si intendono, appunto, gli ospiti degli hotel o delle sale conferenze, ma anche gli ospiti come clienti e fornitori delle aziende private.

La prima domanda che ci viene fatta a questo punto è: ma perché devo dare accesso alla mia rete ad un cliente e, soprattutto, perché ad un fornitore?

Prima di tutto non abbiate ansia o paura perché se mettete a proprio agio una persona, dandole la possibilità di scaricarsi le email e avere tutte le proprie notifiche, sarà più facile fare del business insieme. Secondo in questo modo farai il tuo primo atto di fiducia verso il tuo referente e anche questo ti tornerà utile nella tua trattativa. Terzo, ma non ultimo, darai di te e della tua azienda un’impressione professionale, seria e con gli attributi.

Vuoi vedere che il tuo referente cambierà subito atteggiamento?

La seconda domanda che ci viene fatta è: si ma se gli do l’accesso lui poi può vedere tutto quello che ho in rete e se mi infetta o mi frega qualcosa?

Allora mettiamo subito i puntini sulle i. Non è che tutti sono degli hacker professionisti o dei geni dell’informatica. In più non abbiamo detto di aprire le porte della cassaforte ma solo di creare una rete adatta agli ospiti.

Mi spiego meglio. Di base una reste Guest non può assolutamente fare nulla se non andare su internet e addirittura si può limitare la banda in modo da non permette alla persona connessa di saturare tutta la banda facendo ad esempio gli aggiornamenti per il sistema operativo.

Bene ma come si fa tutto questo?

Semplicemente usando access point di qualità studiati proprio per le aziende e non quelli comprati al supermercato. Come esempio possiamo nominarvi gli access point di Alcatel-Lucent, Aruba e Cisco. Sono tutti prodotti nati per le aziende e sviluppati pensando alla sicurezza dei dati e la facilità d’uso. In genere tutti questi AP possono funzionare in modalità Virtual Controller, ossia si configura un unico AP e in automatico tutti gli altri si sincronizzano. Avendo più AP si aumenta di molto la copertura aziendale ma soprattutto si potrà fare l’accesso un’unica volta e anche spostandosi la connessione rimarrà stabile e sicura.

Una rete Guest è certamente un’opzione in più che vi può sembrare inutile e superflua ma se la sfruttate bene e se la usate con le persone giuste sarà un’arma in più nelle vostre trattative.

Se vi servono informazioni o consigli tecnici contattateci e vi aiuteremo nel vostro progetto.

 

Fare business a costo zero: ecco come

inbound-marketingPerché non dovresti sfruttare il tuo centralino telefonico, quel pezzo di ferro che ha un grande telefono sulla scrivania della segreteria e che hai anche già pagato, come strumento di marketing verso i tuoi stessi clienti? Se non trovi una risposta cerco di spiegarmi meglio.

Quando un cliente ti chiama normalmente digita il numero principale dell’azienda a cui risponde la segretaria o chi per lei. Quasi sempre vorrà parlare con una persona specifica a cui dovrà essere passata la telefonata in corso. Tutto questo passaggio dura circa dai 20 ai 30 secondi. Allora perché non usare questi secondi per infilarci brevi messaggi promozionali su offerte che stai facendo o prezzi speciali?

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Agilità: è solo marketing o serve davvero

agilità-in-aziendaNegli ultimi due o tre anni una delle parole più usate in ambito aziendale dai vari operatori del marketing e dagli specialisti di settore è proprio AGILITA’. Ovviamente è un concetto che vuol dire tutto e niente. Per una grande azienda essere agile è molto difficile. Quando si devono prendere decisioni da cui dipendono molte persone o quando spostare una parte del proprio business da un fabbricato ad un’altro comporta il movimento di centinaia di operatori, non si può essere poi così agili in realtà.

Alcune aziende dell’IT, fra cui ovviamente Alcatel-Lucent Cisco e Aruba, hanno però preso questo concetto e lo hanno trasportato nei loro prodotti trasformandolo da agile a facile, in inglese fa più effetto EASY.

Significa che molti nuovi prodotti e servizi, soprattutto nel settore delle telecomunicazioni, come gli switch o i centralini telefonici che connettono l’azienda con il mondo esterno, sono diventati sempre più facili da usare per l’utente finale, più facile da installare per il sistemista e più facili da vendere per il commerciale.

  • Tutto questo si riflette in un effettivo miglioramento di diversi aspetti:
    le aziende riescono ad essere effettivamente più agili nel momento in cui decidono o necessitano di cambiare qualcosa al proprio interno
  • si riesce a monitorare in tempo reale quello che succede dentro all’azienda in modo semplice e intuitivo
  • grazie ai big data possiamo prevedere l’andamento nel prossimo futuro anche della nostra rete dati, dei nostri server e dei centralini

Come dicevamo prima si traduce in un semplice slogan sociale easy, easy and easy questa volta però si parla di prodotti che si possono toccare con mano e non si ferma alla fantasia di una pubblicità.

Se vogliamo entrare un minimo nello specifico basti pensare a tutta una nuova serie di switch di Alcatel-Lucent Enterprise che si autoconfigurano appena si connettono fra di loro e, nel caso in cui anche la parte telefonica fosse di Alcatel-Lucent, possono configurare tutti i parametri e le politiche di QoS che permettono l’uso ottimale del VoIP all’interno della propria rete completamente in automatico e senza l’intervento umano.

In ambito WiFi invece siamo al punto in cui ci basta accendere e configurare un singolo Access Point Aruba per avere un’intera rete wireless ottimizzata e funzionante in 5 minuti. E’ possibile grazie alla tecnologia di Virtual Controller, in pratica il primo access point diventa il master e si prende in carico tutta configurazione della rete. Il successivo che viene acceso e connesso alla rete si accorge di essere il secondo e richiede al primo tutte le configurazioni necessarie in autonomia e così facendo tutti gli altri. Parliamo di decine e decine di access point che si autoconfigurano. Se non è agilità questa.

La tecnologia per essere agili c’è, i costi stanno via via abbassandosi e le competenze dei tecnici si stanno alzando. Quindi se avete bisogno di cambiare, di essere meno camaleontici o solamente volete provare qualcosa nel vostro campo per vedere se funziona ricordatevi che potete tranquillamente farlo.

Buon lavoro e vi serve un mano sapete dove trovarci.

 

Chiamate in entrata: mai perderne una!

segretariaPartiamo subito dalla domanda giusta: perché le aziende di successo vogliono rispondere al maggior numero di telefonate possibili e quando non possono vogliono sapere chi ha chiamato, da dove e quando?

Le aziende vogliono sapere chi le ha chiamate perché ogni chiamata in arrivo al centralino è una possibile vendita di qualcosa. Se vendi prodotti di bellezza, se vendi viti e bulloni, se vendi siti internet o pubblicità online non importa, oggi come ieri se qualcuno ha intenzione di comprare qualcosa molto probabilmente, se non quasi certamente in molti settori, ti chiamerà per avere gli ultimi dettagli e fare un ordine.

Quindi se non vuoi perdere ordini e soldi non perdere le tue chiamate, o almeno installa un sistema di monitoraggio in cui recuperare tutte le chiamate perse in modo da contattare il tuo potenziale cliente e chiudere la trattativa.

Ci sono due modi per risolvere il problema che sono l’unica alternativa che un’azienda ha per non fare brutta figura. Il primo è semplice: devi avere in azienda una persona dedicata a rispondere al telefono. Se io ho bisogno di te e ti chiamo non voglio parlare con l’addetto alla produzione, lo stampatore o chi per lui che non sa niente e mi deve mettere in attesa per 5 minuti prima di capire a chi passarmi. Voglio avere una risposta entro 2 squilli e voglio parlare con una persona qualificata.

Poi se la tua azienda ha dei momenti in cui proprio non può rispondere allora basta semplicemente installare un sistema che registri tutte le chiamate che transitano dal centralino, sia in entrata che in uscita, e controllare giornalmente se ci sono delle telefonate a cui non avete risposto. Sarebbe meglio associare a questo sistema un servizio di messaggeria vocale per dare comunque una risposta al cliente e non lasciarlo li a sentire il tono di libero che è anche brutto.

Ok non hai più scuse, controlla come siete organizzati in azienda e se avete bisogno siamo qua.

 

Assistente personale ecco come usarlo su alcatel-lucent

assistente-personaleMolti di noi oggi usano applicazioni sugli smartphone per la gestione dei contatti personali. Abbiamo whatsapp, skype, hangout, iMessage e molte altre vie per essere sempre reperibili. Il problema si pone quando dobbiamo essere reperibili a livello aziendale pur non avendo una infrastruttura di ultima generazione o applicazioni mobili fornite dall’azienda.

Ecco che possiamo tranquillamente usare l’assistete personale abilitato in tutti i centralini e telefoni di alcatel-lucent per renderci reperibili quando e come desideriamo.

E’ tutto molto facile, dobbiamo prima farci abilitare dall’amministratore del sistema ossia da chi ci ha installato la centrale o da un collega interno che segue la questione, dopo di che saremo indipendenti. Una volta entrati nel menù del nostro apparecchio possiamo deviare il numero all’assistente e configurare 5 opzioni che saranno elencate a chi ci chiama da una voce pre-registrata nel sistema.

Le opzioni sono semplici:

  1. chiamare un numero interno scelto da noi
  2. chiamare la centralinista
  3. chiamare la segreteria telefonica personale per lasciare un messaggio
  4. chiamare un numero esterno
  5. chiamare il nostro cellulare personale

Finito, in questo modo saremo liberi di scegliere se essere reperibili o no e soprattutto non servirà avere una infrastruttura più complessa che porta si, altri benefici, ma che non è detto serva a tutti o sia economicamente affrontabile. Solo per farvi un esempio pratico i nostri commerciali esterni utilizzano tutti questo servizio e riusciamo così a non perdere nessuna chiamata. Dato che le chiamate verso i commerciali sono al 90% business direi che è un ottimo risultato.

Big Data, UC, VoIP e reti intelligenti ecco cosa cambia

Big Data, UC, VoIPStiamo osservando in questi mesi una tendenza che sta iniziando a preoccupare i nostri clienti. Le loro reti aziendali hanno problemi nel supportare adeguatamente tutto il traffico che viene generato; traffico dai client verso i server, dalla parte WiFi e soprattutto dai dispositivi industriali connessi alla rete come macchine a controllo numerico, telecamere di sorveglianza, bollatrici, varchi di accesso, VoIP, applicativi Unified Communication.

Abbiamo analizzato alcune di queste realtà e si vede chiaramente che non è un problema fisico della rete. Per spiegarci meglio i cavi che sono stati posati anni fa e soprattutto la fibra che collega i vari armadi degli stabilimenti è perfettamente funzionante ed in grado di far transitare quantità di dati anche maggiori a velocità molto maggiori.

Siamo passati ad analizzare quindi gli apparti attivi dei clienti fra cui gli switch e gli access point. Qui purtroppo ci sono le prime cause di rallentamento. Pochi di questi clienti hanno in casa una rete di switch omogenea, ossia dello stesso costruttore, ancora meno hanno sistemi di diagnosi, allarmistica e previsione della rete. Un classico software NMS network management system.

Andiamo per ordine e vediamo come abbiamo risolto la situazione da uno di questi clienti.

Rete omogenea.

In questo caso il cliente aveva 16 switch di 3 marche diverse. Non erano poi così vecchi e nemmeno così scarsi a livello di collegamento dato che erano tutti 10/100/1000 quindi aderenti allo standard attuale. La problematica era però quella di gestire delle configurazioni di priorità del traffico e politiche di sicurezza dell’accesso. Avendo una rete non omogenea i sistemisti di rete non hanno mai trovato il modo di far funzionare filosofie di sviluppo diverse andando così a discapito della qualità della rete.

Abbiamo fornito 16 switch alcatel-lucent della serie 6450 e 6900 tutti connessi in fibra creando un anello per aumentare la sicurezza in caso di guasto di uno o più link. La peculiarità di questi switch è proprio quella di essere sviluppati pensando alla gestione delle aziende. Si possono attivare politiche di priorità e gestione del traffico in base alle necessità del cliente. Ad esempio per un cliente industriale la navigazione internet sarà la priorità più bassa rispetto agli applicativi SAP o alla gestione delle macchine di produzione. Mentre per una azienda internazionale le video e audio conferenze saranno di vitale importanza per il business.

Una rete omogenea aiuta anche ad avere sistemi di backup perché come in questo caso con 2 switch per serie si è coperti da eventuali guasti fisici degli apparati diminuendo così il costo dell’assistenza e il costo di un eventuale intervento di emergenza.

Software di gestione della rete NMS

Con le capacità software che ci sono oggi i produttori hanno sviluppato sistemi di diagnostica e di gestione veramente eccezionali. Si riesce a sapere in tempo reale e soprattutto ad essere avvertiti di ogni piccolo allarme. Abbiamo impostato gli allarmi per alcune aree di vitale importanza aziendale come la produzione e la sala server. In questi casi se la rete riconosce un rallentamento anomalo o una perdita di dati partono le verifiche e le notifiche agli amministratori IT del cliente. Successivamente siamo informati anche noi come 2 e 3 livello di assistenza.

Anche in questo campo sono entrati prepotentemente i Big Data. Dopo alcuni mesi di utilizzo il software NMS è in grado di predire l’andamento del traffico futuro e gli eventuali guasti che potranno esserci. Nemmeno noi ci credevamo ma abbiamo dovuto ricrederci. Funziona. Gli scenari che si aprono in questo caso sono pressoché infiniti come in altri campi dei Big Data.

Politiche di accesso

Ogni azienda dovrebbe prevedere almeno 3 tipi di accesso alla rete aziendale: dipendenti, VoIP, guest. Queste sono il minimo indispensabile per avere una rete su cui progettare il vostro business. Un vostro cliente che viene nella vostra sala demo o sala riunione e vi chiede l’accesso ad internet non può poter navigare sui vostri server aziendale o infettare la vostra rete con virus e malware.

Gli stessi dipendenti dovrebbero avere accessi diversi. Un responsabile di progetto deve poter vedere documenti diversi da un impiegato dell’amministrazione. Progetti e file contabili non sono la stessa cosa e soprattutto devono essere protetti da accessi indesiderati. Creando e gestendo un sistema di accesso tramite politiche basate sull’utente si crea un ambiente in cui quando qualcuno accade alla propria postazione o al proprio dispositivo mobile in automatico la rete sa cosa e dove può connettersi. In più si è anche creato un unico punto di gestione per tutte le configurazioni di sicurezza e gestione aziendale.

Comunicazioni Unificate: i vantaggi per le aziende

crescitaNegli ultimi anni abbiamo assistito a un notevole sviluppo dei sistemi di comunicazione rivolti alle aziende. E sono tante le organizzazioni che hanno saputo sfruttare i benefici che le soluzioni di comunicazione unificata offrono. Aziende strutturate, ma anche piccole medie imprese, che hanno deciso di integrare i vari sistemi di comunicazione usati, hanno visto aumentare la loro produttività. Read more